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10 Maggio 1832 – Garigliano PRIMO PONTE SOSPESO al MONDO

Posted by on Mag 13, 2018

10 Maggio 1832 – Garigliano  PRIMO PONTE SOSPESO al MONDO

SUA MAESTÀ
RE FERDINANDO II

inaugura, un altro Primato mondiale, l’opera monumentale che sorprende il mondo.

Abbiamo studiato fino ad oggi, che Napoli e la Sicilia sono sinonimo di arretratezza; poi guardandoci intorno ci accorgiamo che la realtà scritta dal risorgimento(a risorgere fu solo il piemonte), stride fortemente con la VERITÀ dei fatti.

 

Tra queste , una a caso, è il ponte sul Garigliano.

La stampa inglese che intrattiene i suoi lettori più sui i fatti degli altri stati che su i propri, aveva sollevato molte critiche verso questa nostra opera; i timori di veder crescere e rafforzarsi il Nostro Regno alimentavano la paura di non poter dominare facilmente con le loro navi sul mare Nostrum.

Sottomettere un Regno ricco e forte sarebbe stato quasi impossibile e quindi era necessario crearne una opinione pubblica internazionale ostile.

Così stampa e giornalai diedero il loro contributo a questo scopo.

The Illustrated London News, recitava così:

” [Abbiamo] perplessità sulle capacità progettuali e costruttive dei napoletani e vive preoccupazioni sulla sorte dei poveri sudditi, sicure vittime di questo vano esperimento di sprovveduti dettato solo dalla voglia di primeggiare “

In realtà ponti sospesi erano gia stati costruiti ma erano caduti rovinosamente o chiusi per gravi problemi strutturali in varie parti d’Europa e si temeva che quello Napoletano fosse l’ennesimo.

Ma il Re di Napoli FERDINANDO II in persons si mise a difesa del suo architetto, il giovane Giura ed esclamò :

Lassate fá a ‘o guaglione

L’architetto progettò un ponte all’avanguardia ma il suo vero asso nella manica furono i materiali.

Infatti egli poté servirsi dell’acciaio pregiato che le Nostre acciaierie di Mongiana in Calabria erano in grado di produrre.

Il ponte fu un insieme di tecnologie e di sapienza che il Nostro Regno era in grado di offrire a sé stesso.

Il risultato fu strabiliante e zittí tutte le critiche cavalcate dagli inglesi, permettendo al Nostro Regno ed al Nostro Popolo di essere , ancora una volta, ammirato e apprezzato da tutto il mondo.

Così , sfidando ogni critica il Re in persona volle testare il ponte in una fastosa e solenne inaugurazione.

RE FERDINANDO si pose al centro del ponte, sguainó la spada ed al Suo ordine interi reggimenti militari carichi di ogni armamento pesante, cavalli, cannoni ed ogni equipaggiamento attraversarono il ponte.

Il Re in persona aveva messo Sé stesso e la sua faccia a sigillo di tale opera come a prendere su di sé non solo i rischi di un eventuale “fallimento”, come preannunciava la stampa inglese, ma anche il successo.

…e succeso fu !

Napoli e tutto il suo Regno erano ancora una volta Primi al mondo aprendo non solo una nuova frontiera nel trasporto e nelle comunicazioni, ma inaugurando quella sinergia tra settori produttivi e ricerca di nuovi materiali.

Pensate che quel ponte fu usato dai tedeschi che su di esso fecero trasportare tutto l’esercito con armamento pesante e carri armati in fuga durante la seconda guerra mondiale ed il ponte ancora una volta confermò il suo successo….peccato che questi ennesimi invasori decisero di farlo saltare in aria per coprirsi la fuga…( la campata che c’è oggi è la sua ricostruzione fedele).

La VERITA è dalla Nostra parte e questa alberga nei Nostri cuori prima ancora che nelle Nostre azioni.

Siate, ciascuno di voi, faro di VERITÁ nel mondo intero; siate esempi virtuosi degni della Nostra storia.

Nella immagine, potete ammirare il suo gemello costruito sul fiume Calore.

fonte

Gianni Ciunfrini

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