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ACCADDE OGGI NELLE DUE SICILIE… (1815 – 1861 e oltre…) (a cura di don Luciano Rotolo, della Fondazione Francesco II delle Due Sicilie)

Posted by on Ott 7, 2019

ACCADDE OGGI NELLE DUE SICILIE… (1815 – 1861 e oltre…) (a cura di don Luciano Rotolo, della Fondazione Francesco II delle Due Sicilie)

07 OTTOBRE

1815
• L’usurpatore francese Gioacchino Murat, a suo tempo installato dal regime napoleonico come re di Napoli, sbarca nelle Calabrie presso la marina di San Lucido; respinto immediatamente, riprende il mare per sbarcare presso Pizzo.

1816
• Il Real Governo istituisce il Corpo Reale del Genio che si occuperà delle fortificazioni e delle costruzioni militari in tutto il Regno.

• Il Real Governo nomina Ispettori della Fanteria i Tenenti Generali Angelo D’ambrosio e Carlo Filangieri.

1822
• S. M. il Re Ferdinando I promulga una Amnistia e un Indulto Generale per tutti coloro che sono stati già condannati come rei di Stato: ancora una volta la bontà sovrana interviene, soprattutto nei confronti di quanti sono stati coinvolti nelle recenti insurrezioni carbonare del 1820-21.

1823
• Un Real Decreto stabilisce che la Real Armata di Mare del Regno sia composta da due vascelli, sei fregate, una corvetta, sessanta cannoniere bombardiere e ventinove legni minori.

1825
• Il Real Governo sigla con i Cantoni del Ticino, di Uri, di Underwald, di Friburgo, Soletta e di Appenzel delle Capitolazioni per assoldare diversi reggimenti militari (ognuno formato da 1451 uomini) per anni trenta.

• S. M. il Re Francesco I nomina Mons. Giovancamillo Rossi, Vescovo di San Severo, Consultore della Consulta Generale del Regno.

1827
• S. M. il Re Francesco I, per la nascita del figlio il Real Principe Francesco di Paola Conte di Trapani (avvenuta il 13 agosto 1827), concede la diminuzione di pena a tutti i detenuti già condannati.

1829
• S. M. il Re Francesco I, la Regina Maria Isabella, la Real Principessa Maria Cristina (promessa sposa del Re di Spagna Ferdinando VII), il piccolo Real Principe Conte di Trapani con al seguito il Cav. Luigi dè Medici e altre personalità, sono in viaggio dal 30 settembre per la Spagna, affinchè siano celebrate le nozze reali; in questa giornata la comitiva reale lascia Roma per raggiungere Viterbo.

1830
• Il Bey di Algeri, spodestato a seguito della conquista francese dell’Algeria, si imbarca a Portici sul vapore “Real Ferdinando” per raggiungere Livorno.

1832
• S. M. il Re Ferdinando II nomina il Cav. Francesco Patrizi Consultore della Consulta dei Domini al di qua del Faro; il Cav. Patrizi godeva infatti fama di essere uomo particolarmente onesto, retto e giusto.

• Un Real Decreto incoraggia e incrementa, con appropriati provvedimenti, i programmi e i corsi di istruzione del II Collegio della Real Accademia di Marina di Napoli, del Seminario Nautico di Palermo, delle Scuole Nautiche di Meta, Carotto, Messina, Trapani e Reggio.

• Un Real Decreto stabilisce che, in tutto il Regno, i Cancellieri dei Comuni dovevano esigere, per ogni copia estratta dagli Atti di Stato Civile, la somma di 5 grana (nei Domini al di qua del Faro) e dell’equivalente 1 carlino (nei Domini al di là del Faro); allo stesso tempo il Real Decreto ordina che, in caso i richiedenti fossero dei cittadini poveri, nulla doveva essere richiesto o versato.

1835
• S. M. il Re Ferdinando II si reca in visita ufficiale all’Ospedale Militare di Torre Annunziata, esprimendo la sua soddisfazione nel vedere la pulizia degli ambienti e la professionalità con cui tutti gli impiegati compiono il loro lavoro.

1836
• S. M. il Re Ferdinando II, ricevuta notizia di casi sospetti di colera registrati a Rodi in Capitanata, invia immediatamente in loco una Commissione di medici, scelti per esaminare i casi e per prendere quanto prima i necessari provvedimenti, sia per le cure da prestare che per arginare i contagi.

1841
• S. M. il Re Ferdinando II, accompagnato dalla consorte la Regina Maria Teresa, sono partiti il 27 settembre da Napoli per un viaggio ufficiale alla volta della Sicilia. In questa giornata la real comitiva lascia Catania per raggiungere Siracusa; qui dopo aver pregato nel Duomo, prendono alloggio nel Palazzo Vescovile. (Era usanza di Re Ferdinando II, per non gravare inutilmente sulle casse comunali o provinciali, prendere alloggio durante i suoi viaggi o nelle residenze dei vescovi, o nei conventi oppure da persone private).

1849
• Papa Pio IX, esule nelle Due Sicilie a motivo della rivoluzione nei suoi Stati e ospite di Re Ferdinando II nella Reggia di Portici, in questa giornata si reca a Nocera dè Pagani per venerare il corpo di S. Alfonso M. dè Liguori; dopo aver visitato l’annesso convento dei Redentoristi celebra la S. Messa.

• Papa Pio IX lascia quindi Nocera dè Pagani e si reca a Salerno; qui si reca nel Duomo per venerare le reliquie dell’Apostolo San Matteo. In serata rientra nella Reggia di Portici.

1858
• Il Giornale Ufficiale del Regno delle Due Sicilie pubblica la lunga relazione, stilata dal Real Ministero di Stato degli Affari Ecclesiastici e della Pubblica Istruzione, riguardante i premi elargiti dal Re agli alunni del Real Istituto di Belle Arti, che si sono maggiormente distinti nelle prove di concorso. Il Real Istituto di Belle Arti è una delle eccellenze del nostro Regno: infatti annovera ben quattordici diverse sedi e scuole, tutte frequentate da un gran numero di alunni, con ben venticinque professori di fama e ben settanta artisti che intervengono come professori onorari e straordinari.

1859
• S. M. il Re Francesco II scrive riservatamente al Primo Ministro Filangieri, riguardo le unità navali da inviare negli Abruzzi per presidiare le coste adriatiche, dopo le segnalazioni pervenute da agenti segreti, che parlano di un piano di sbarco elaborato dal terrorista Garibaldi.

1860
• Il Rappresentante del Regno delle Due Sicilie presso il Regno di Sardegna, Barone Winspeare, incontra il Primo Ministro piemontese Cavour per annunciargli la sua prossima partenza da Torino, a motivo dell’invasione – senza alcuna dichiarazione di guerra- delle truppe piemontesi.

• Il Ministro del governo dittatoriale dei terroristi garibaldini a Napoli, Silvio Spaventa, ordina un rastrellamento di persone sospette di simpatie duosiciliane; tra i sospettati c’è anche Antonio Cozzolino, detto Pilone, che però riesce a sfuggire a un agguato tesogli a Boscotrecase dalle collaborazioniste guardie nazionali.

1863
• Nella provincia di Catanzaro il generale piemontese Sirtori ordina l’arresto di diverse centinaia di persone, sospettate di simpatie duosiciliane.

1870
• Nella zona della Sila, un gruppo di patrioti combattenti attacca le carceri di Spezzano Grande nel tentativo di liberare i loro compagni rinchiusi.

• Un patriota combattente della banda di Pilone, stremato dalla fame, si consegna al sindaco di Ottajano.

segnalato da Carmela Napolano

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