Alta Terra di Lavoro

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Diario di un soldato borbonico nelle carceri italiane

Posted by on Lug 6, 2017

Diario di un soldato borbonico nelle carceri italiane

DE CHRISTEN THEODULE EMILE

Diario di un soldato borbonico nelle carceri italiane

Journal de ma captivite suivi du recit d’une campagne dans les Abruzzes

 

Queste pagine sono state scritte in prigione, e in galera. Non si tratta qui di politica, e non vengo ad avvocare la mia causa dinanzi alla pubblica opinione per chiederle, se ve ne fosse bisogno, di rivedere il giudizio che mi ha colpito. Come soldato, condussi alla pugna e qualche volta alla vittoria de’ bravi contadini degli Abruzzi; come prigioniero passai lunghe ore nelle segrete. Ciò che mi fu dato di operare, ciò che mi è stato giuocoforza soffrire, non era mio compito di ripetere; ma alcuni de’ miei amici hanno domandato queste confidenze, e per corrispondere alle loro preghiere le feci di pubblica ragione. Vinto oggi, non avrò pe’ miei vincitori amare parole; ma un giorno noi ci ritroveremo faccia a faccia; poiché, conservando in fondo all’anima tutte le mie convinzioni, attendo con fede invincibile l’ora della giustizia. Appena fu esso arrivato, io gli esibii il mio passaporto, e siccome era in piena regola, il console esigette con fermezza che io fossi reso in un sul momento a libertà. Il Questore fu largo di scuse ma non volendo dichiararsi né vinto né convinto, supplicò il console di permettere che io rimanessi due giorni alla Questura, circondato da tutti i riguardi, nel mentre che si verificherebbe la mia identità…………………..continua testo integrale in pdf

diario di un soldato borbonico

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