Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria

ECCELLENZA NAPOLITANA NEL CAMPO DELL’UDITO

Posted by on Mar 19, 2016

ECCELLENZA NAPOLITANA NEL CAMPO DELL’UDITO

chi è andato a visitare il MUSEO ARTISANITARIE ha potuto apprezzare la grandezza della scuola medica napoletana e degno erede di questa tradizione

è il CENTROEUFON un’azienda medico-sanitaria che opera nel mondo dell’udito attraverso soluzioni tecnologiche avanzate ma senza abbandonare la tradizione poiché pone al centro della propria attività il valore umano, sia nella scelta delle maestranze che nel rapporto con i propri pazienti, di seguito potete apprezzare la pubblicazione di uno studio sulle conseguenze di una ipoacusia………….

  • allenare-il-cervello

 

Il cervello è come un muscolo: usalo o si perderà

La settimana della consapevolezza del cervello (16-22 marzo) celebra uno dei più importanti organi del corpo umano, le scoperte ed i progressi scientifici della ricerca sul cervello umano. Il funzionamento del cervello interessa letteralmente tutte le funzioni motorie del corpo umano, ma sapete che la perdita di udito, sopratutto se non curata, può inficiare sul rendimento delle funzioni cerebrali ed anche sulla sua dimensione? Può anche deteriorare drasticamente la qualità della vita: in chi soffre di perdita d’udito la depressione è molto più alta, quasi sempre accompagnata da disturbi emotivi, rabbia e isolamento, tutte condizioni che portano velocemente a seri disturbi mentali.

Chi è nato con problemi neurosensoriali all’udito ad entrambe le orecchie, conosco queste sensazioni da sempre. Mentre a volte si sentono socialmente isolati, poichè spesso non riescono a seguire le conversazioni intorno a loro, sanno anche che la loro capacità di parlare correttamente si è deteriorata a causa dei problemi di udito e sono state senza dubbio compromesse anche le capacità cognitive. Comunque, molti studi hanno trovato correlazioni tra età, funzioni cognitive e perdita di udito. Per molto tempo i ricercatori hanno creduto che questi problemi non fossero correlati tra loro, ma le scoperte più recenti hanno seccamente smentito queste credenze.

Dal 2001 al 2007 sono stati condotti studi sull’età, la salute e le condizioni fisiche in relazione a problemi di udito su circa 2.000 adulti in età compresa tra i 75 e gli 84 anni. Nello studio, chi aveva problemi di perdita di udito perdeva capacità cognitive del 40% in più rispetto a chi non ne era soggetto. in più, nei pazienti affetti da disturbi uditivi aveva perso capacità cognitive con almeno 3 anni di anticipo rispetto ai pazienti senza problemi di udito.

Diverse teorie ruotano intorno alla relazione tra cervello e perdita dell’udito, come il fatto che il cervello debba lavorare di più per processare i suoni quando sono presenti disfunzioni all’apparato uditivo. “diamo per scontato che per il cervello processare i suoni sia semplice, ma in realtà è un grande dispendio di energie e capacità”, sostiene il Dr. Frank Lin, il professore che conduce questo studio. “I più potenti computers del mondo non sono neanche lontanamente paragonabili alla capacità di processare i suoni del cervello umano di un bambino di 3 anni”.

Il declino delle capacità cognitive affeziona anche funzioni cerebrali, come il pensiero e la memoria. L’isolamento sociale dovuto alla perdita di udito mette sopratutto i più anziani in grave rischio di demenza e altre disfunzioni cerebrali. “E’ una scoperta recente il fatto che, sottoponendo a risonanza magnetica un soggetto sano a livello uditivo mentre ascolta discorsi incomprensibili, la scansione mostra che il cervello deve impiegare moltissime risorse in più per decodificarli”, rivela il ricercatore Jonathan Peelle.

Nel 2014, la rivista NeuroImage ha pubblicato lo studio del Dr. Lin sulle relazioni tra perdita dell’udito e atrofia cerebrale, proprio come se fosse un muscolo. Nei soggetti afflitti da perdita di udito da almeno 7 anni si denota una perdita di dimensioni del lobo temporale, che causa problemi di memoria, sia a breve che lungo termine, funzioni cerebrali, difficoltà sensoriali e motorie.

Secondo Healthy Hearing, capire meglio le cause e gli effetti dovuti alla perdita di udito è cruciale. La speranza è che le persone in età avanzata con problemi di udito possano trarre beneficio da esercizi per l’allenamento delle funzioni cognitive, migliorando così la qualità della loro vita. Ciò include allenamento fisico, una maggiore salute mentale, un aumento delle relazioni sociali e la capacità di interagire nella società.

Per essere sicuri di ricevere le migliori cure e attenzioni, e di conseguenza vivere una vita più degna e di qualità, chiedete un appuntamento per un controllo annuale con un centro specializzato o un professionista audioprotesista: non sarà solo il vostro udito a trarne beneficio!

 

Fonte: hearing health foundation

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