Alta Terra di Lavoro

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ERMINIO DE BIASE SUDDITO DI SUA MAESTA’ MARIA SOFIA

Posted by on Gen 20, 2020

ERMINIO DE BIASE SUDDITO DI SUA MAESTA’ MARIA SOFIA

Sabato 18 gennaio, a Napoli, negli ampi locali, messi gentilmente a disposizione dal Centro Studi “Pietro Golia” in via Renovella 11, si è svolta la  prima parte della Commemorazione del 95° Anniversario della morte di Maria Sofia di Borbone, nata Duchessa von Wittelsbach di Baviera.

Come da programma, alle 10 è stata inaugurata la Mostra Fotografica  e Documentale con l’esposizione di immagini e documenti, per la maggior parte reperiti in Germania, finora inediti in Italia. Alle 17,30, subito dopo un prologo musicale del soprano Gilda Sanarico, accompagnato dal Maestro Emanuele Bagno che ha eseguito al piano il Requiem di Marcus Koch, lo stesso che fu suonato a Monaco di Baviera durante i solenni funerali della Regina, Erminio de Biase e Maurizio Di Giovine, scrittori storici revisionisti, hanno commemorato la Regina Maria Sofia. Mentre il dottor Di Giovine ha relazionato sulla figura della fu Regina delle Due Sicilie inquadrandola particolarmente nell’ambito del suo esilio, Erminio de Biase si è soffermato su quanto su di Lei è stato finora pubblicato e su come la conoscenza della Sua persona si stia diffondendo sempre di più, a dispetto della storiografia ufficiale che si ostina ad ignorare tutti coloro che, con la loro eroica azione, diedero valida dignità storica – da altri artatamente negata – a quello che fu il Regno delle Due Sicilie.

    Domenica 19 gennaio, nella Basilica di Santa Chiara, la Commemorazione ha vissuto il suo momento più solenne con la celebrazione di una S. Messa in suffragio della Regina Maria Sofia, alla fine della quale è stato deposto dal Presidente dell’Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro, Claudio Saltarelli, un fascio di fiori sulla tomba della Regina, nella Cappella dei Borbone. Cappella che, purtroppo, è attualmente in corso di restauro. Ha concluso la cerimonia una sentita allocuzione dello storico laborino e giornalista Fernando Riccardi, venuto a Napoli appositamente per l’occasione.

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