Alta Terra di Lavoro

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IL CARD. RUFFO E FRA DIAVOLO NON SI AMAVANO MA AD ITRI SI SONO RIAPPACIFICATI

Posted by on Mar 3, 2020

IL CARD. RUFFO E FRA DIAVOLO NON SI AMAVANO  MA AD ITRI SI SONO RIAPPACIFICATI

Il 1799 anno spartiacque tra due ere quella dell’ “Antico Regime” che cercava in tutti modi di non sparire e il nuovo rappresentato dall’illuminismo che nel giacobinismo aveva trovato il suo braccio armato,  ma è stato anche l’atto conclusivo del triennio d’oro, ma anche funesto , delle insorgenze italiche iniziate nella Gallia cisalpina e Gallia cispadana e che nel Regno di Napoli aveva visto nascere, vivere e morire l’epopea dell’esercito della Santa Fede guidato dal Cardinale Fabrizio Ruffo, delle Masse guidate da veri eroi e dai Lazzari che hanno scritto uno delle pagine più gloriose e più eroiche del Regno di Napoli e di Napoli che passerà alla storia come “Le Tre Giornate di Napoli”

Fu anche la prima volta nella storia che abbiamo assistito alla resistenza di un  popolo verso un esercito invasore, quello Francese,  e questo grazie al popolo Napolitano che la vulgata Risorgimentale non ha mai voluto considerare, per non accettarla, perché rappresentava una variabile impazzita che rischiava di oscurare la demagogia dell’Unità d’Italia nonostante che Mazzini avesse capito la portata storica di quella Epopea.

In quel tragico anno, dove la violenza  raggiunse dei livelli visti poco fino a quel momento ma si sa che la peggior violenza è quella tra Caino e Abele, furono molte le figure e le personalità che si incrociarono che sembrava quasi che il “Padreterno”  avesse deciso di farle nascere tutte in quel periodo e tutte nel nostro amato Regno . Tra queste c’erano il Card. Fabrizio Ruffo e il Colonello Michele Arcangelo Pezza Duca di Cassano  alias Fra Diavolo che pur operando per la stessa causa  e per gli stessi obiettivi non si amavano troppo  ma in un sabato d’inverno del 2019, dopo 220 anni, ad Itri si sono tesi la mano e anche se virtualmente riappacificati.

Se ciò è accaduto lo si deve all’associazione l’Ass. Archeologica Ytri  e al suo Presidente  Sig.ra Rosa Coretti, al Comune di Itri e al più importante studioso di Fra Diavolo, forse suo più grande ammiratore, Alfredo Saccoccio che hanno organizzato un convegno all’aula consiliare  del Comune sul 1799 e dove è stato presentato il testo in copia anastatica scritto da Petromasi sull’epopea dell’esercito della Santa Fede guidata dal Card. Fabrizio Ruffo con un saggio introduttivo dello storico Laborino Fernando Riccardi  ed edito dall’ Ass. Id. Alta Terra di Lavoro.

I relatori del convegno sono stati Alfredo Saccoccio che ha parlato delle gesta di Fra Diavolo nel 1799 e Fernando Riccardi che ha condensato in un solo intervento la ridicola e triste vita della Repubblica Napoletana, l’impresa dei “Sanfedisti” e le crudeltà commesse dai Giacobini in Terra di Lavoro. Ad allietare il convegno ci ha anche pensato Raimondo Rotondi che ha recitato alcuni monologhi  in Lingua Laborina tratti dallo spettacolo “Voci, Suoni e Canti dei Briganti in Terra di Lavoro”. Di seguito i video di tutti gli interventi.

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