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Il Potere mondiale che oggi gestisce il mondo – Alta Terra di Lavoro

Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria

Il Potere mondiale che oggi gestisce il mondo

Posted by on Lug 10, 2017

Il Potere mondiale che oggi gestisce il mondo

E’ ardito  mettere in relazione il fatto che gli ebrei abbiano aiutato il Piemonte con i vari fatti successivi che videro gli ebrei avvantaggiarsi di leggi e provvedimenti savoiardi.

E’ certo che dall’ unita’ in poi una oligarchia economica piemontese, generalmente ebraica e protestante oppure legata ad ebrei e protestanti, ha avuto dalla sua parte molti governi dell’ Italia unita succedutisi dal 1861.  La comunanza di interessi tra ambienti finanziari ebraici e protestanti lo si nota con la frequentazione di Cavour in quegli ambienti e del suo coinvolgimento personale e da statista, in quegli interessi ed abbiamo gia’ indicato. Il finanziamento di Rothschild al Piemonte del debito verso l’Austria per la pace del 1849; il finanziamento dei 90 milioni del maggio 51; la massiccia presenza finanziaria di Rothschild e Pereire nella societa’ ferroviaria ” Vittorio Emanuele”; la presenza di ebrei nella Legazione torinese a Parigi; l’interesse di Rothschild al discorso della Corona del 59 di V. Emanuele; l’effetto di questo discorso sulla borsa di Parigi; l’interessamento degli ebrei londinesi allo scoppio della guerra drl 59; il crollo finanziario dell’Austria prima della guerra del 59; l’esultanza degli ebrei per le decisioni dell’ imperatore d’Austria, dopo la sconfitta e dopo il colloquio riservato con Napoleone III, che apriva l’ impero asburgico al capitale internazionale con la conseguente salita dei titoli austriaci; la strana presenza di Alessandro Bixio ( agente Rothschild), in una unione con il generale Della Rocca durante l’armistizio di Villafranca; la proposta di un ebreo del finanziamento al Piemonte per l’acquisto del Veneto; il finanziamento da parte di Baring, Rothschild ed Hambro della costruzione del canale Cavour; Rothschild che accompagna V. Emanuele al treno, Rothschild che ospita i nipoti di Cavour; l’assunzione dell’ebreo Artom come segretario di Cavour, il battaglione di bersaglieri formato da soli ebrei, l’ acquisto da parte di ebrei dell’asse ecclesiastico, venduti dal nuovo stato italiano, in chiave anticattolica; la continuita’ dei Rothschild con il Foreign Office; l’ ultimatum di Disraeli al governo borbonico nella questione del piroscafo Cagliari ( Pisacane) l’affidamento ad Alessandro Bixio di una questione segreta e delicata circa l’alleanza tra Napoleone ed il Piemonte.

Isac Artom meritava pienamente la fiducia del conte ma la sua scelta come segretario di Cavour non era del tutto casuale. Gli ebrei italiani stavano dando un entusiastico contributo al risorgimento. Emancipati da Carlo Alberto il 29/03/1848, e messi, come i valdesi, sullo stesso piano dei cattolici, gli israeliti di  Torino, Cuneo, Mondovi’, Saluzzo, Casale Monferrato, Asti, Vercelli, si erano tramutati in paladini schietti di casa Savoia e della causa italiana, non fosse altro perche’, nei territori soggetti all’Austria e ai duchi asburgici, i loro correligionari erano tuttora oggetto di antiche discriminazioni. Molti ignorano che un intero battaglione di bersaglieri formato esclusivamente da ebrei combatte’ nelle guerre del risorgimento. Gli ebrei di Livorno, di Modena, delle Marche, furono in prima fila nel nostro saccheggio.

Anonimo Insorgente

    

ps:

La storia purtroppo si fa con le carte e quando escono dagli archivi c’è poco da fare anche quando non ci piacciono. A questo punto come  disse il Croce il Regno, se lo dice lui, non è andato in implosione ma gli hanno dato una gran bella spallata e in piu fasi ad iniziare dal 1799. Il quartetto, Anglicani-Borghesia-Massoneria-Ebrei è quello che oggi gestisce il potere mondiale, non so se fanno meglio o peggio rispetto a quando lo facevamo noi questo lo dirà la storia ma una cosa è sicura noi la mentalità settaria non l’abbiamo mai fatta entrare nella nostra civiltà.  

 

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