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INIZIA IL NATALE LUNGO PARTENOPEO CON LA TERZA EDIZIONE DELLA “PROCESSIONE DEI FRATI MORTI”

Posted by on Nov 8, 2019

INIZIA IL NATALE LUNGO PARTENOPEO CON LA TERZA EDIZIONE DELLA “PROCESSIONE DEI FRATI MORTI”

Co-organizzato della “Proloco Neapolis” e nato da un partenariato tra le Associazioni napoletane ed abruzzesi “I Sedili di Napoli” e “Fontevecchia” di Spoltore, in Provincia di Pescara , si rinnova l’ormai tradizionale appuntamento novembrino che annuncia il “Natale lungo partenopeo” e che è basato sul recupero delle memorie storiche e culturali popolari legate al “Culto dei Morti” ed alle antiche leggende natalizie che intorno a questo tema sono ancora vive nella memoria degli anziani e che trova un riscontro anche nel Presepio Popolare napoletano.
Giunge, infatti, alla sua Terza Edizione, Sabato 9 novembre dalle ore 10:30 la “Processione dei Frati Morti e delle Anime Perse”: un corteo storico di oltre 100 figuranti
con gli ospiti abruzzesi:”I Cavalieri della Compagnia del Lupo Errante” seguiti da figuranti in abito tradizionale abruzzese di “Camminando
Insieme” nonché con la partenopea Associazione di Rievocatori Storici “Fantasie d’Epoca” negli splenditi abiti medievali di Francesca Flaminio, accompagnati dal suono delle zampogne de “I Gigli d’Abruzzo” dell’Associazione “Beato Marco d’Aviano”.

Accompagnerà la folta delegazione abruzzese, il Sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito.
La “processione”, con il Patrocinio Morale del Sindaco di Napoli e della Municipalità 2,non ha valenza liturgica perché consistente nella attualizzazione, per la terza volta nella Città di Napoli, della devozione popolare per il Culto dei Morti; una risposta culturale ed “identitaria” al fenomeno commerciale ma con tratti di “esoterismo” di Halloween che da qualche anno ha preso piede anche nel nostro Paese ma che è del tutto
estraneo alla nostra Cultura. Ed è in questa ottica che quest’anno, grazie all’impegno della redazione giornalistica “Identità Insorgenti” con il contributo dell’artista Pasquale Manzo, torna nel Centro Storico di Napoli l’usanza popolare, praticata fino alla fine degli anni ’60 del secolo scorso, delle “Cascettelle de’ Muorti”: “simboliche” scatolette di cartone decorate con teschi e croci e portate dai bambini che sciameranno per chiedere un piccolo obolo per i defunti recitando antiche filastrocche in lingua napolitana, in suffragio delle “Anime Pezzentelle”.
La “processione” fa riferimento ad una delle tante leggende popolari legate al Natale e che vede protagonisti le figure dei frati incappucciati che nella Notte dei Morti, si manifestano al mondo dei Vivi per recitare preghiere a suo tempo negate. Il simbolismo è quello del “passaggio” tra i due mondi e della Speranza di Salvezza ed infatti, in molti presepi popolari napoletani, le figure dei “frati morti” sono raffigurate nell’atto di attraversare un ponte.
Durante il corteo che percorrerà, partendo Piazza San Domenico Maggiore, Vico San Domenico, Piazza L. Miraglia, Via Tribunali, Via San Gregorio Armeno, Via San Biagio dei Librai, con termine in Piazza San Domenico Maggiore, sono previste diverse soste durante le quali saranno fornite tutte le notizie ai turisti ed ai napoletani presenti e saranno distribuite le noci, altro elemento simbolico che sarà “svelato” in queste occasioni, grazie ai contributi di Luciano Troiano.
Contemporaneamente, dalle ore 10:30 e fino alle 12:00 con appuntamento a Via Tribunali, altezza Portici Angioini, chi vuole approfondire il tema delle “Anime Pezzentelle” potrà partecipare alla visita guidata da Enzo Di Paoli che illustrerà il significato delle numerose grotte devozionali con le figure delle “Anime Pezzentelle.
Si ringrazia il Servizio di Protezione Civile, con l’assistenza garantita dall’Associazione “Base Condor”.


Per ulteriori informazioni:
www.sedilidinapoli.com -FB: I Sedili di Napoli Custodi della Nostra Storia

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