Alta Terra di Lavoro

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LETTERA ALLA GUIDA FELTRINELLI DI FIORENTINO BEVILACQUA

Posted by on Ago 23, 2018

LETTERA ALLA GUIDA FELTRINELLI DI FIORENTINO BEVILACQUA

Buongiorno.

 

Vivo a nord di Napoli, dove sono nato 63 anni fa.

Scopro, grazie alla Vostra pregevole guida, di essere un uomo fortunato: non lo sapevo!

Non sapevo che arrivare a questa età è poca cosa (visto l’aumento della durata della vita media) in qualsiasi altra parte del mondo, ma è un vero record qui, nel casertano, dove ogni città è “degrado, camorra e pericoli” (ma qualcuno di Voi, controlla ciò che pubblicate?).

Mi chiedo perché non me ne sia accorto prima…

Forse ero distratto dalle vestigia sannite osche greche etrusche romane che vengono fuori in ogni dove, anche solo spostando un filo d’erba o soffiando via la polvere alla superficiale del suolo; forse ero confuso da monumenti, ambiente naturale, paesaggi (ma non è che abbiamo copiato pure i vulcani, le coste, il mare, le foreste!? Il dubbio, dopo la lettura della Vostra guida, sorge spontaneo); o, più probabilmente, ero distratto dalla volontà che ha questo Popolo, ed io con esso, di non essere più insultato ed usato.

In conclusione, se è vero che … “I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri” (Charles de Montesquieu) mi chiedo quale possa mai essere stata l’apertura mentale degli autori dei testi della guida, in oggetto richiamata, prima che facessero (!?!) il loro viaggio conoscitivo nelle Terre che così malamente descrivono…

Non si finisce mai di imparare, è vero: e questa volta ho realmente appreso che le Vostre Guide sono inaffidabili; questo è certo.

Dunque, meglio starne alla larga.

 

Dr. Fiorentino Bevilacqua

23.08.18

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