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MASSONERIA E CARBONERIA NELLA STORIA DEL RISORGIMENTO

Posted by on Gen 15, 2018

MASSONERIA E CARBONERIA NELLA STORIA DEL RISORGIMENTO

Oreste Dito nacque il 6 maggio 1866 a Scalea (Cosenza). Laureato in Lettere, con una tesi sull’antica Velia, fu professore di Liceo e successivamente Provveditore agli Studi di Reggio Calabria. Iniziato Libero Muratore nel 1895 nella Loggia “Tommaso Campanella” di Catanzaro, il 15 giugno 1899 contribuì alla ricostruzione della Loggia “Bruzia-Pietro De Roberto” di Cosenza della quale fu Maestro Venerabile dal 1905 al 1909. Il 29 giugno 1917 fondò la Loggia “Due Settembre 1847” di Reggio Calabria. Fu Presidente della Loggia Regionale Simbolica della Calabria. Fu anche il primo presidente della “Società Calabrese di Storia Patria”.

Nel 1926 fu denunciato per attività antifascista e depennato dalle liste elettorali. Si spense il 3 aprile 1934.

Fu autore di varie opere, fra cui l’importarne “Massoneria. Carboneria ed altre società segrete nella storia del Risorgimento italiano”, edito da Roux e Viarengo, Torino – Roma, nel 1905. Un testo che oggi viene considerato superato dalle ricerche più recenti (“Questo intenso lavorio della nostra storiografia dell’ultimo trentennio ha inevitabilmente quanto spietatamente invecchiato e superato il volume di Oreste Dito,” cfr. Armando Saitta, Momenti e figure della civiltà europea saggi storici e storiografici, Pag. 396), ma rimane una lettura fondamentale per chi si vuole accostare alla storia della carboneria in Italia.

Ovviamente la storia delle società segrete di per sé costituisce una contraddizione in quanto spesso i documenti che si utilizzano sono esterni alle organizzazioni che tengono celata la propria esistenza e quella dei propri adepti, quindi risultano impermeabili alle investigazioni di qualsiasi tipo. Anzi, a volte fanno circolare ad arte documentazioni per sviare l’attenzione di chi investiga o di chi si propone di tracciarne la storia.

Oreste Dito era massone e come tale aveva probabilmente accesso a documenti ad altri ignoti. Per questo la sua opera, a nostro avviso, resta ancora un punto di riferimento.

Avvertiamo i naviganti che manca qualche pagina e le illustrazioni, in alcune note e nei versi probabilmente sono rimasti diversi errori. Se dovete fare delle citazioni vi conviene consultare il cartaceo, pubblicato da Forni (1978 e 2008), o reperibile in molte biblioteche.

Zenone di Elea – Luglio 2010

fonte

eleaml.org

TESTO INTEGRALE DI ORESTE DITO

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