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PINO DANIELE, I PRIMI ALBUM e IL SECONDO “PINO “DANIELE”

Posted by on Apr 15, 2018

PINO DANIELE, I PRIMI ALBUM e IL SECONDO “PINO “DANIELE”

Qualcosa comincia a muoversi nel 1976, quando il produttore discografico della EMI Italia Claudio Poggi ascolta una cassetta con i provini del giovane Pino Daniele e decide di puntare su di lui, facendogli incidere un 45 giri con i brani “Che calore” e “Furtunato”.

E così, l’anno successivo arriva l’album di esordio dal titolo “Terra Mia”. Sin dall’inizio è chiara la sensibilità con cui questo artista racconta Napoli, con testi e melodie legati alla tradizione partenopea e mediterranea, ma allo stesso tempo innovativi e sperimentali. Nonostante sia il suo primo lavoro, il successo è subito grande, soprattutto grazie alla presenza di alcuni brani che da quel momento in poi, entreranno a far parte della storia della musica napoletana, come “Terra mia”, “Suonno d’ajere”, “‘Na tazzulella ‘e cafè”, “Libertà” e, soprattutto, l’immortale “Napule è”, composta dal cantautore a soli 18 anni.
Nel 1979 arriva il secondo album “Pino Daniele”, nel quale spiccano i brani “Je so’ pazzo”, “Je sto vicino a te” e “Chi tene ‘o mare”. Sin da subito è chiaro che, pur cantando Napoli e la realtà partenopea, il genere che propone Pino Daniele ha solo come base la tradizione, ma si distacca dai cantautori del ‘900 tendendo a fondersi di più con Rock e Blues.

ALBUM (SECONDO)

1979: Pino Daniele

1.Je sto vicino a te
2. Chi tene ‘o mare
3. Basta ‘na jurnata e sole
4. Je so’ pazzo
5. Ninnan
ninnano
6. Chillo � nu buono guaglione
7. Ue man!
8. Donna Cuncetta
9. Il mare
10. Viento
11. Putesse essere allero
12. E cerca ‘e me capi’

 

 

Musicisti

Pino Daniele – voce, chitarra acustica, classica ed elettrica, mandolino, mandoloncello, armonica; basso (tracce 3 e 9)

Rino Zurzolobasso, contrabbasso

Ernesto Vitolotastiera

Agostino Marangolobatteria

Rosario Jermanopercussioni e vibrafono, batteria (tracce 6, 8 e 11)

James Senesesassofono

Carlo Capelli – pianoforte elettrico (traccia 3)

Tony “Cico” Ciccocongas (traccia 6), tastiera (traccia 12)

Gigi De Rienzo – basso (traccia 7)

Fabrizio Milano – batteria (traccia 7)

Francesco Boccuzzi – pianoforte elettrico (traccia 8)

Karl Pottercongas (traccia 8)

fonte

napoligrafia.it

e Wikipedia.org

 

 

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