Warning: trim() expects parameter 1 to be string, array given in /web/htdocs/www.altaterradilavoro.com/home/wp-content/plugins/the-events-calendar/src/Tribe/Main.php on line 2397
“QUALCOSA DELLA NOSTRA LINGUA” ‘O NNAPULITANO – Alta Terra di Lavoro

Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria

“QUALCOSA DELLA NOSTRA LINGUA” ‘O NNAPULITANO

Posted by on Lug 28, 2017

“QUALCOSA DELLA NOSTRA LINGUA” ‘O NNAPULITANO

“Una parlata assurge al rango di lingua quando la sua esplicazione può annoverare termini medici e clinici che non hanno una immediata traduzione nell’idioma italico. La napolitana lo è e prossimamente ne parleremo” 

Cerchiamo di chiarire il significato di alcune parole della nostra lingua che, così come scritte, hanno piu’ di un significato.

CAIONZO o CHIONZO

E’ il termine che si appiccica a chi, notoriamente ritardato nel recepire la situazione che lo circonda,  resta inebetito al verificarsi dell’azione che,  se fosse stato  “lesto ‘e bacchetta” avrebbe evitato.

La definizione è insita nel “cai” o “chio” che vuol significare “chiodo” ovvero oggetto fisso che si muove solo se preso a martellate, ovvero non autonomamente movibile.

 

VALANZINO 

E’ l’autodefinizione che ci si attribuisce quando si vuole che ci si adoperi a tante funzioni e/o azioni nessuna degna di merito o menzione.

“Valanzino”, infatti, è così chiamato il secondo cavallo che,  con imbragatura approssimativa,  si aggiunge all’esterno del carretto per aiutare il cavallo titolare nel tirare il carico in salita.

Era, in buona sostanza, un’azione molto poco gratificante e di massimo sforzo in quanto, all’occorrenza, veniva frustato e coperto di improperi il valanzino e mai il cavallo titolare del carretto.

      

SCIARABALLO

E’ una variante di carretto che si presenta privo di sponde contenitrici, sia sui lati lunghi che in testa ed il coda.

Carro solitamente utilizzato in agricoltura per il trasporto di derrate stipate  in appositi contenitori ed ammassati l’uno sull’altro.

Era anche il carro che si prestava ad essere addobbato ” a festa” per l’andata alla Madonna dell’Arco e sul quale, all’andata  trovavano posto i fedeli ed al ritorno, sempre i fedeli, ma ormai pronti a godere della festa.

Il godimento della festa, chiaramente, era il ballo per cui il carro, da vettore di pellegrini, diventava pedana da ballo, ed è questo un francesismo, il carro per il ballo diventava “le char de bal” detto in Napolitano “sciaraballo”

 

Agostino Catuogno

 

p.s.

Francesco Sabatini (linguista) autore del “Morandini” dizionario…è intervenuto a Unomattina in famiglia:

“non esiste e non è mai esistita alcuna lingua Lombarda e Veneta…non esiste e non sono mai esistite lingue Settentrionali…nel Settentrione esistono e sono esistiti solo “DIALETTI”… le uniche lingue preunitarie riconosciute sono: Greco Antico, Latino, Napoletano e Siciliano.

 

mi prendo una pausa estiva comunicandovi che le pubblicazioni riprenderanno a settembre.

agostino catuogno

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: