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SONNINO 18 LUGLIO 1819

Posted by on Apr 7, 2020

SONNINO 18 LUGLIO 1819

Il 18 Luglio del 1819 per Sonnino fu una data importante che ne segnò inevitabilmente il futuro, è questo il giorno in cui il Cardinal Consalvi proclamò l’Editto che ne voleva la distruzione. Con la caduta di Napoleone si ripristina a Roma lo Stato Pontificio, Papa Pio VII conosceva bene la realtà di Sonnino, un covo di briganti aiutati in loco da un’intricata rete di protezione tra parenti, amici e famiglie potenti che ne mantenevano la latitanza. 

Il brigante che deteneva il comando delle bande in quel periodo a Sonnino era Gennaro Gasbarrone, fratello maggiore del famigerato Antonio e poichè a Sonnino tutti erano briganti venne considerata una brigantopoli. L’editto prevedeva che gli abitanti venissero rimossi e portati altrove e che tutte le abitazioni fossero distrutte, i possidenti di terreni si sarebbero sistemati nei paesi vicini così da mantenere i loro beni, si supponeva infatti che fossero ostili al brigantaggio. E così fu, tra settembre ed ottobre del 1819 parte della popolazione venne deportata e molte abitazioni vennero distrutte.

Il Cardinale Consalvi col pontefice Pio VII

Un frammento che riguarda l’editto dal “Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri” .

Pubblicato da angela pacchiarotti

su https://www.pontelandolfonews.com/storia/sonnino/sonnino-18-luglio-1819/

fonte https://www.pontelandolfonews.com/storia/sonnino/sonnino-18-luglio-1819/

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