Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria

Terra di Lavoro di Gioacchino Murat (1811)

Posted by on Feb 24, 2017

Terra di Lavoro di Gioacchino Murat (1811)

Seguiamo le variazioni di Terra di Lavoro da Giuseppe (1806) a Gioacchino Murat (1811) con il capoluogo da S. Maria a Capua. Anche i comuni sono coinvolti; ad Caivano e Giugliano passano a Napoli. E’ la prima fase di TdL contemporanea.

Gioacchino Napoleone – cosi firma i decreti legge che – sostituisce il re Giuseppe Napoleone (Bonaparte) nel 1808. Egli ha lasciato al regno del Sud due principali ereditù: il sogno che questo regno potesse unificare l’Italia e per il quale è fucilato a Sapri (chi non ricorda la La spigolatrice di Sapri); e una riforma generale (ossia in ogni campo) dello Stato, adeguandolo all’Europa.

Tanto che Ferdinando IV di Borbone suo successore (restaurazione) la mantiene e recupera il personale statale, tecnico e militare murattiano.

In tali atti, forse, risiedono sia il nuovo nome del regno che il suo numero: Ferdinando I Re del Regno delle Due Siciie.

Son cinque i decreti murattiani che richiamo: libro della Provincia del 1961.

 

  1. “Decreto del 26 sett 1808 n. 182 in cui si fissano le sedi delle Intendenze di TdL, di Terra di Bari e di Abruzzo Citeriore; e le sedi di Tribunali di prima istanza e penali per quelle di TdL, di Terra di Bari e di Abbruzzo Citeriore… Gioacchino Napoleone, Re delle due Sicilie/ Viste le Leggi 8 ago 1806 su la creazione delle Intendenze nelle provincie del nostro regno e del 20 mag 1808 sulla organizzazione del potere giodiziario, ed udito il rapporto del nostro Ministro della Giustizia;/ Abbiamo Decretato e decretiamo quanto segue: / Art. 1/ La residenza del tribunale di prima istanza e del Tribunale criminale, per la Provincia di TdL, rimane fissata in Santa Maria di Capoa e la residenza dell’Intendente è stabilita nella città di Capoa./ Omissis/ Art. 5 / I nostri Ministri, ciascuno per la parte che gli appartiene, sono incaricati della esecuzione del presente decreto: Gioacchino Napoleone. Il Ministro F. Ricciardi”. La novità è che la sede dell’Intendenza è trasferita a Capua.

 

  1. “Decreto 3.6.1809 n. 397 di Gioacchino Napoleone relativo alla ripartizione del Circodario di Capoa, / Art. 1/ L’attuale Circondario di Capoa sarà ripartito in quattro giurisdizioni di pace nel seguente modo; / 1.Capoa e i suoi casali di S. Tammaro. S. Maria la Fossa. Grazzanise. Brezza. Cancello. Arnone e Castelvolturno. 2. S. Maria. S. Prisco. S. Pietro in Corpo. S. Andrea dei Lagni. Casapulla. Casanova. Curti e Coccagna. 3.Marcianise. Capodrise. S. Nicola la Strada. Maseria. Recale, Portico. Pasturano. Macerata. Casalba. Trentola e Loriano. 4.Pignataro. Rocchetta di Calvi. Petrulo. Visciano di Calvi. Sparanisi. Zani. Camigliano. Bellona. Vitulaccio. Pastorana. Giano. S. Secondino. Partoliano e Leporno. / Art. 2/ Il capoluogo di ciascuno dei quattro sopraindicati ripartimenti darà il comune nominato i primo fra gli altri. (Firmato)”.

Gli altri circondari restano immutati. salvo per quanto questo stabisce. I giudicati di pace sono – cambiato quanto va cambiato – le preture a noi familiari.

 

  1. “Decreto 8 giu 1810 n. 661 (stabilisce nella provoncia TdL un nuovo Distretto avente per capoluogo Nola). Gioacchino Napoleone / Re delle due Sicilie/ Visto il rapporto del Nostro Ministro dell’Interno / Udito il Nosro consiglio di Stato / Abbiamo decretato e decretiamo quanto segue: / Art. 1/ E’ stabilito un nuovo ditretto nella Provinca di TdL, il di cui capoluogo è Nola. Questo distretto si compone dai circondari di Nola, Roccasecca, Acerra, Arienzo, Avella, Marigliano, Palma, Lauro e Durazzano /Art 2/ Il nostro Ministero dell’Interno … esecuzione. Gioacchino N. Ministro Pignatelli”.

 

Riporto il quinto decreto prima del quarto perchè brevissimo.

  1. “Decreto 1 ago 1612 n. 1447 relativo a modifiche circoscrizionali./ Il comune di Valle nel circondario di Durazzano passa a far part del circondario nel distretto di Nola con capoluogo Airola. / S. Agata dei Goti con Durazzano, Cervino e Forchia formano un circondario con capoluogo S. Agata dei Goti e pasano al distretto di Capua”.

 

Il quarto è una nuova sistemazione.

  1. “Decreto 4 mag 1811 n. 922 relativo alle circoscrizoni provinciali, dei distretti e dei circondari./ Gioacchino Napoleone/ Re delle Due Sicilie/ Visto il rapporto del Ministro sell’Interno, abbiamo decretato e decretiamo quanto segue:/ Art. 1/ La circoscrizione delle quattordici provincie del nostra regno di Napoli, e quelle dei Distretti e dei Cicondari che compongono ciascuna provincia, è regolata nel modo indicato nel quadro annesso al presente decreto. Le capitali ed i capoluoghi sono quelli fissati nel quadro medesimo. /Art. 2/ Questa nuova circoscrizione sarà eseguita dal primo luglio prossimo pe tutte le amministrazioni, eccetto soltanto la finanziaria, la quale eseguirà dal dì primo gennaio 1812./ Art. 3/ I nostri ministri sono incaricati all’esecuzione [firmato]. Alligato al decreto n. 922.

Provincia di Terra di Lavoro, Capitale Capoa./ I. Distretto di Capoa/ 18 Circondari [senza]:Capoa, S. Maria, Marcianise, Aversa, Trentola, Succivo, Maddaloni, Caserta, Caiazzo, Formicola, Solipaca, Pignataro, S. Agata dei Goti, Piedimonte, Cerreto, Cusano, Capriati, Venafro. II Distretto di Gaeta / 9 Circ: Gaeta, Fondi, Ponza, Traetto, Sessa, Roccaguglielma, Roccamonfina, Carinola, Teano. III Distretto di Sora / 8 Circondari: Sora, Alvito, Atina, Arpino, Arce, S. Germano, Cervaro, Castellone. IV Distretto di Nola / 10.Circondari: Nola, Palma, Lauro, Baiano, Tufino, Arienzo, Durazzano, Acerra, Marigliano, S. Paolo”.

Domenico Arnaldo Ianniello

 

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