Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria

Un disegno Geopolitico ha cancellato il Regno delle Due Sicilie

Posted by on Giu 19, 2017

Un disegno Geopolitico ha cancellato il Regno delle Due Sicilie

Il contesto o quadro storico in cui si sviluppano gli eventi che poi hanno portato allo sfaldamento o per essere piu crudi alla spoliazione del Regno delle Due Sicilie e’ il contesto dell’affermazione del capitalismo mondiale. Lo storico inglese Hobsbawn parlava in un suo libro di trionfo della borghesia, in verita’ il titolo originale era “the age of capitslism”, perche’ per la prima volta nella storia della umanita’ dal 1848 al 1875 tutte le parti del mondo furono in connessione, e’ questa l’era in cui la Gran Bretagna invade con i suoi prodotti tutte le parti del mondo.

Secondo Adam Smith che e’ il teorico del liberalismo inglese, nella sua ricchezza delle nazioni che e’ la opera principale, l’ Inghilterra doveva diventare il negozio del mondo, un po come fanno fare alla Germania nei confronti della Europa. Quindi l’Inghilterra doveva prendere materia prima dai paesi arretrati, trasformarla e rivenderla a quegli stessi paesi a cui aveva rubato le materie prime. Questo e’ un protocollo che gli inglesi fanno con le oligarchie, con i politici dell’epoca e con ogni stato nazionale che non fosse una potenza.

L’Inghilterra dice alle oligarchie di queste nazioni ” fatevi una bandiera, componete il vostro inno nazionale, create un governo che meglio riesca ad imitare il vostro potere, non vogliamo che voi diventiate una nostra colonia, l’ importante e che noi facciamo affari con voi, l’importante e’ che noi entriamo nei vostri mercati che nell’800 non erano capitalistici, ma esisteva una economia domestica, ogni paese soddisfaceva i propri bisogni con le proprie produzioni.

L’Inghilterra operera’ con le armi del liberalismo e con la scienza positiva, siamo quindi in un momento in cui si aveva grande fiducia dell’ avvenire, un momento in cui l’idea del progresso o semplicemente l’avanzare del tempo lineare, ininterrotto come le lancette dell’orologio si pensava portasse un grande sviluppo per l’umanita’, poi pero’ si vedra’ che questa idea di progresso comincera ‘ a mietere vittime, furono pochi i pensatori dell’epoca a capire che se c’erano dei ricchi c’erano pure dei paesi condannati alla poverta’. Lo stesso Marx che per un per un periodo e’ giornalista presso il “new york daily tribune” non capi’ mai che lo sviluppo del capitalismo inglese e questo esercito di trafficanti che portava le sue merci in giro per il mondo era estremamente dannoso e impoveriva altre nazioni, un po come su internet si vendono oggetti e finiscono per impoverire i piccoli commercianti, non lo capi’ perche’ credeva in quella cosi detta dialettica Hegheliana o dialettica storica in cui ogni paese doveva andare sulla via del capitalismo, ci dovevano essere delle industrie, degli operai, bisognava annichilare il vecchio mondo della tradizione o sistema feudale perche’ con la creazione della classe operaia si sarebbe poi, dopo l’ascesa della borghesia e l’ascesa del proletariato,  si sarebbe arrivati al socialismo.

Quindi e’ uno schema quello dell’800 che permane nella mentalita’ di tutti gli ufficiali che scesero nel mezzogiorno e dei politici della destra storica italiana, e’ lo schema che vede civilta’ e barbarie. Infatti nel 1840 Alexis de Torqueville, ministro della seconda repubblica francese che falsamente predicava liberta’ stranamente dira’: va bene volete far andare avanti questa struttura? (Democrazia) come prima cosa dovete svuotare e rendere inefficiente e abolire lo studio dell’ antichita’ classica, i borbone invece la esaltavano, perche’ lo studio dell’ antichita’ classica se reso asse portante delle istruzioni formative rischia di produrre indesiderabili cittadini pericolosi per l’equilibrio sociale e non utili per la produzione e tantomeno per il funzionamento di una societa’ moderna e industriale ( quindi creare i nuovi schiavi incapaci di ragionare ma produrre solamente). Andiamo piu’ a sud, nel piemonte, l’ideologia del piemonte andava incontro alle ideologie anglosassoni, infatti Cavour era stato messo apposta dai banchieri Roth. Ecc.

Se no, non si spiega la sua ascesa al potere in quanto uomo perdente e non abile negli affari, perdeva grosse cifre in borsa sistematicamente il padre lo caccia di casa per debiti e anche l’esercito poi stranamente diventa ministro e prima cosa apre le dogane ai mercanti anglosassoni. Quella dell’800 e’ una guerra tra protezionismo e liberalismo, le nazioni che si affacciavano verso lo sviluppo economico tra cui il Regno delle Due Sicilie preferivano adottare delle politiche protezionistiche ovvero mettere dei dazi alle merci straniere ovvero a quelle anglosassoni che erano gia’ sviluppate, infatti il Cavour dira’: il basso prezzo delle nostre merci sara’ l’artiglieria per entrare in ogni luogo. Quindi per proteggere le industrie nazionali rispetto alle grandi potenze  che avevano gia ‘ intrapreso un processo di sviluppo, bisognava essere protezionisti. Protezionista era il Regno delle Due Sicilie, quindi ecco che comincia ad essere chiaro perche’ il popolo dopo il 1861 continuava ad invocare Francesco II perche’ i Borbone erano i garanti del popolo che ormai si trovava solo contro un sistema che voleva solo distruggerlo.

Finche’ c’erano i Borbone tutto filava liscio ma poi le cose iniziarono a mettersi male, ecco che intervengono figure come la borghesia piu’ parassitaria d’Europa che non solo era formata da nobili ormai decaduti ma dai cosi detti mezzi galantuomini, dai massari che almeno nella provincia lavoravano per i grandi latifondisti che preferivano vivere a Napoli o a Palermo, quindi non presenti sul posto, quindi queste persone un poco rubando al padrone assente un poco sfruttando la manodopera dei cafoni o bracciali divenne la classe che appoggiò’ l’annessione.

C’era l’ideologia capitalista  che cercava di imporre il liberismo ovvero un disprezzo per le popolazioni del sud che non si adattavano ai progetti capitalistici, poi i primi eserciti che venivano dal nord composti da contadini settentrionali erano a difesa dei privilegi di quei mezzi galantuomini che avevano usurpato le terre comuni e demaniali, poi si inventano per dare il colpo di grazia un fenomeno culturale il RAZZISMO, perche’ in quegli anni un personaggio come Cesare Lombroso, un veronese di agiata famiglia ebraica comincio’ a creare l’ antropologia criminale e sosteneva che  una persona che aveva le ciglia piu marcate o le mandibole o le braccia piu lunghe ovvero la caratteristiche dei contadini meridionali erano criminali per nascita quindi per queste persone c’era bisogno della fucilazione, quindi questo Lombroso segui’ l’esercito piemontese collezionando teschi di contadini meridionali sostenendo che esisteva una razza ariana e quella meridionale simile alla razza africana, quindi il meridionale era piu’ vicino al primate che all’ homo sapiens, questa ideologia che derivava da positivismo fara’ dire a Massimo d’Azzeglio che frequentare un contadino meridionale e come andare a letto con un lebbroso, il fratello di Ippolito Nievo, Carlo, dira’ sono tutti beduini e africani, altri diranno che un poco di metodo soldatesco per queste popolazioni e’ salutare.

Anonimo Insorgente

 

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: