Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria

La Magnolia e SpigabrunaBio le eccellenze del gusto a braccetto

Posted by on Ago 12, 2016

La Magnolia e SpigabrunaBio le eccellenze del gusto a braccetto

il vescovo di Roma Francesco ci ricorda in continuazione che la vera emergenza per l’umanità è il clima e che l’uomo deve assolutamente indirizzarlo verso un circolo virtuoso. Concordo pienamente con quanto detto dal Santo Padre ma a questo aggiungerei anche l’emergenza del cibo. Ci stanno avvelenando ormai la tirannide delle multinazionali alimentari , che pensano solo a soddisfare i propri azionisti elargendo lauti dividendi sulle spalle dei comuni mortali come noi,  stanno imponendo la loro politica alimentare che consiste nel

considerare l’essere umano un secchio dell’immondizia dove buttarci tutto quello che producono. Attraverso la chimica sono riusciti anche modificare il gusto e siamo arrivati al punto che il cibo genuino e incontaminato per la massa non è buono. Quello che una volta era il cibo dei poveri oggi è per un utente di nicchia, il metodo di coltivazione e di produzione che per 20.000 anni (tanti sono gli anni da quando l’uomo ha scoperto l’uso dell’agricoltura) s’è utilizzato oggi diventa eccellenza. Se il premio TERRA LABORIS quest’anno lo abbiamo consegnato a Rosa Viola titolare dell’azienda SpigabrunaBio  è perché nel nostro piccolo vogliamo rieducare le persone al tornare a mangiare, non soltanto sano, con gusto. A chi mi dice “ma certi prodotti costano troppo” ebbene dico soltanto che per mangiare tante schifezze, perché costano poco, siamo diventati un popolo di obesi, celiaci e intolleranti quindi l’unica strada per vivere bene senza fare le cambiali e mangiare poco e buono.  Di seguito i video che Raimondo Rotondi ha registrato al Ristorante La Magnolia dove abbiamo organizzato una serata culinaria con la pasta di Spigabrunabio. La Magnolia, in quel di roccasecca, di proprietà del monzù Giampiero Marcuccilli esercità la professione con lo stesso spirito che anima Rosa. Giampiero è alla continua ricerca di prodotti locali, siamo in Alta Terra di Lavoro, e ricette tradizionali perché chi va nel suo ristorante deve mangiare come se fosse a casa sua ed essere laborino vuol dire essere figlio della civiltà napolitana e se qualcuno dice che la civiltà di un popolo la si vede prima di tutto da quello che mangia è tutto dire!!!!colgo l’occasione per dire a chi pensa che esiste una cucina ciociara basta andare a leggere i testi del corrado, del cavalcanti e di tanti altri autori napoletani e laborini per capire che dove nasce la suddetta cucina, altro falso storico clamoroso!!!

 

Rispondi

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: