‘700 – Apoteosi di Napoli Capitale della Musica: al via la rassegna a cura dell’Associazione Domenico Scarlatti
Prende il via il 16 dicembre ‘700 – Apoteosi di Napoli Capitale della Musica, una rassegna composta da cinque appuntamenti dedicati al Settecento musicale napoletano, una delle stagioni più straordinarie nella storia della musica occidentale. Il progetto, promosso e finanziato dal Comune di Napoli e curato dall’Associazione Domenico Scarlatti con la direzione artistica di Enzo Amato, intende rendere omaggio alla grande Scuola Musicale Napoletana e celebrare i 300 anni dalla morte di Alessandro Scarlatti, figura cardine del repertorio barocco europeo.
Attraverso concerti ospitati in alcune tra le più suggestive chiese monumentali della città, la rassegna propone un viaggio nella produzione sacra e strumentale del compositore e dei principali autori che ne condivisero l’eredità, con la partecipazione di orchestre, ensemble barocchi e interpreti di rilievo internazionale.
Dal 3 al 30 dicembre 2025, le chiese monumentali della città diventeranno palcoscenici d’eccezione per concerti, narrazioni, performance teatrali e visite guidate, in un percorso che unisce musica, cultura e scoperta.
L’atmosfera sarà quella di un viaggio nel tempo, tra opere rare, oratori barocchi, progetti contemporanei e momenti di divulgazione culturale che restituiscono tutta la vitalità del Settecento napoletano. «Un’esperienza multisensoriale – annuncia l’Associazione Domenico Scarlatti – per riscoprire un’epoca che ha reso Napoli capitale europea della musica».
L’inizio del viaggio – 3 dicembre
Si parte dalla Chiesa Monumentale di Santa Maria la Nova, dove il pubblico incontrerà Flaminia Scarlatti, figura femminile dimenticata del Settecento, riportata in vita dalle musiche dell’Ensemble Vox ex Caelis e dalla voce narrante di Cristina Donadio, che interpreterà lettere ritrovate nell’Archivio Albani. Un modo poetico e potente per aprire il Festival.
Musica antica e suoni contemporanei – 5 dicembre
Alla Chiesa di Donnalbina arriva Smooth Scarlet Surface, un progetto sperimentale che mescola Scarlatti con Bartók, Ligeti e persino i Radiohead. Marimba, percussioni, vibrafono, oboe e synth daranno forma a un dialogo tra epoche, dimostrando quanto il Settecento possa parlare al presente.
Le grandi protagoniste del barocco – 7 dicembre
Nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, l’Ensemble Plaerdemavida renderà omaggio alle “Regine del ‘700”: musiciste, nobildonne, mecenati e figure femminili che hanno influenzato la musica europea, spesso nell’ombra della storia ufficiale.
I giovani e Scarlatti – 8 dicembre
All’Auditorium Alessandro Scarlatti, spazio alla nuova generazione: Ugo Raimondi, Walter Aveta, Donato Attanasio e Flavio Belardo presentano composizioni originali ispirate ai temi del maestro barocco. Un ponte tra passato e futuro, interpretato da giovani interpreti e pianisti.
Dal 12 al 15 dicembre – Donnalbina diventa un teatro musicale
12 dicembre – Storia di Giuditta, oratorio di Scarlatti rivisitato con coreografie contemporanee sul tema dell’emancipazione femminile.
13 dicembre – Tra Villanelle e Tarantelle, festa della musica popolare con il Tammurrianti World Project.
14 dicembre – Omaggio a Scarlatti, dialogo tra clarinetto e pianoforte con Luca Luciano e Ivano Leva.
Il 14 dicembre, sempre a Donnalbina, si terrà anche il Convegno “Ferdinando Sanfelice: Napoli nel ‘700 tra Architettura, Musica e Filosofia”, parte delle celebrazioni culturali della Regione Campania.
15 dicembre – Il Maestro di Cappella, intermezzo comico di Cimarosa con la brillante Orchestra a Fiati del Liceo Musicale Margherita di Savoia.
Concerti straordinari
Da metà mese il Festival accelera: arrivano ospiti internazionali e produzioni speciali.
PROGRAMMA
● 16 dicembre, ore 20:00
Chiesa del Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova
Cessate o fulmini!
Musiche di Scarlatti, Hasse, Paisiello, Durante, Avison, Fiorenza
Con: Orchestra Il Pomo d’Oro; Zefira Valova, Angelo Calvo (violini); Giulio D’Alessio (viola); Ludovico Minasi (violoncello); Jonathan Alvarez (contrabbasso); Guillaume Haldenwang (clavicembalo); Raffaele La Ragione (mandolino).
● 20 dicembre, ore 20:00
Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Missa ad usum Capellae Pontificiae
di Alessandro Scarlatti
Con: Collegium Vocale et Instrumentale Nova Ars Cantandi; Alessandro Carmignani (canto); Enrico Torre (alto); Gianluca Ferrarini (tenore); Marcello Vargetto (basso); Ivana Vallotti (organo). Concertazione di Giovanni Acciai.
● 21 dicembre, ore 20:00
Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
Oratorio per la SS.ma Trinità
di Alessandro Scarlatti
Con: Caterina Mero, Bianca Beltrami (soprani); Serena Ferrari (contralto); Jiaolong Zuo (tenore); Denis Rraboshta (basso). Orchestra Barocca del Conservatorio di Milano, direttore Giovanni Battista Columbro.
● 28 dicembre, ore 20:30
Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini
San Filippo Neri: Oratorio in due parti a 4 voci con strumenti (Roma, 1705)
Musica di Alessandro Scarlatti – Libretto di Pietro Ottoboni
Con: Roberto Manuel Zangari (tenore, San Filippo); Aloisia De Nardis (soprano, Carità); Zoreslava Vynnyk (contralto, Fede); Emma Alessi Innocenti (mezzosoprano, Speranza). Orchestra da Camera di Napoli, direttore Enzo Amato.
● 30 dicembre, ore 20:00
Chiesa Rinascimentale di Donnalbina
La Dama Spagnola e il Cavaliere Romano
di Alessandro Scarlatti
Con: Arianna Pecoraro (soprano, Pericca); Piersilvio De Santis (baritono, Varrone). Orchestra da Camera di Napoli, direttore Enzo Amato. Regia Riccardo Canessa – Coreografie Nyko Piscopo.
Info e Prenotazioni: www.domenicoscarlatti.it, 081 5437430 – 349 0526546.
IN FOTO: Orchestra Il Pomo d’Oro

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