Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

DON ANTONIO COLELLA E’ ANDATO A DIRE MESSA NEL REGNO DEI CIELI

Posted by on Nov 16, 2017

DON ANTONIO COLELLA E’ ANDATO A DIRE MESSA NEL REGNO DEI CIELI

Il 31 di marzo 2016 nasce ufficialmente, operava già da due anni, l’Associazione Identitaria Alta Terra di Lavoro. L’atto costitutivo insieme al regolamento del premio Terra Laboris e al regolamento della giornata della Memoria del Regno di Napoli e delle Due Sicilie che ogni 12 maggio viene commemorato ad Isola del Liri è stato fatto benedire da Don Antonio Colella della Parrocchia San Giovanni di Cassino.

Nostro Signore ha deciso, oggi 16 novembre,  che Don Antonio dovesse tornare a casa sua per dire Messa nel suo Regno e Don Antonio ha ubbidito proprio davanti la Curia di Cassino.

Don Antonio era un Laborino, è nato a San Pietro Infine, divenuto Prete dopo aver studiato al seminario di Montecassino e si sentiva fortissimamente Benedettino, amava come pochi l’Abazia e San Benedetto.

L’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro si unisce al dolore della famiglia e della Parrocchia di San Giovanni, della città di San Pietro, di Cassino e San Vittore del Lazio.

Claudio Saltarelli

Pres. Ass. Id. Alta Terra di Lavoro

 

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“GIORNATA DELLA MEMORIA” del Regno delle Due Sicilie del Regno di Napoli e del Regno di Sicilia

Posted by on Mag 1, 2016

“GIORNATA DELLA MEMORIA” del Regno delle Due Sicilie del Regno di Napoli e del Regno di Sicilia

 ogni volta che c’è una giornata della memoria di altre comunità noto che molti napolitani sentono il bisogno di ricordare i nostri defunti e da tempo questa cosa mi fa molto pensare e riflettere arrivando alla conclusione che è arrivato il momento di creare una giornata della nostra memoria. più volte ho cercato di parlarne ma senza……..

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Piedimonte Matese, feudale.

Posted by on Ago 2, 2018

Piedimonte Matese, feudale.

Anzitutto, che cosa era un feudo? Non era una proprietà privata, che se ne potesse fare quel che se ne voleva. Era un beneficio, cioè una terra data in godimento, e perciò non divisibile o vendibile. Al beneficio era legato il vassallaggio, cioè i doveri verso chi l’aveva concesso, e che si manifestava con l’omaggio (farsi uomo di, stare a disposizione di). Si aggiungeva un terzo carattere: l’immunità, esenzione dalla legge ordinaria. 

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