Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Attenti al gioco di Vittorio Feltri!!!

Posted by on Apr 20, 2020

Attenti al gioco di Vittorio Feltri!!!

Sta accadendo qualcosa di apparentemente strano nell’area del generico centro-destra.

Ne è segnale eloquente un recentissimo editoriale di Vittorio Feltri, il quale nella sua lombarda sobrietà sente montare la protesta contro la dittatura “romanfoggiana” (sic) e sente che tale protesta starebbe prendendo corpo nelle dichiarazioni di Fedriga (Presidente FVG, regione a st. sp.), nonché dei massimi esponenti delle province di Trento e Bolzano (centri di particolare dissipazione di risorse: Luttwak ha più volte ricordato che il Presidente della Prov. di BZ gode di un’indennità superiore a quella del presidente USA).

Ne potrebbe venir fuori un ritorno del bossismo e la volontà del Nord, che ne guadagnerebbe, di lasciare l’Italia. Ora, non ci vuole un genio dell’economia per capire che questa (minacciata) eventualità sarebbe, proprio per gli interessi del Nord, un evidente disastro economico, ancor prima che politico e culturale. Feltri è però un furbacchione dall’intuito fino, che la spara “grossa” quando sente che è in gioco qualcosa di “grosso”: in questo caso l’avvio di una nuova fase della vita italiana. Sta facendo cioè, un gioco, che solo per bassezza è simile a quello del PD (Renzi ci terrebbe tanto a partecipare, ma gli tocca sgomitare un po’, visto che non può più vantare il 41% dei consensi) e dei 5S. Si sta giocando una partita fondamentale, approfittando dello stordimento che il popolo vive. La nomina di Colao non è un atto meramente simbolico: chiunque conosca il personaggio, sa bene di che parlo. Pare infatti che i “romanfoggiani” non stiano facendo gli interessi né di Roma né di Foggia (leggi: Sud). Il che è conforme alla tradizione del nostro notabilato, di norma in combutta con interessi estranei. Insomma, ora si tratta per Feltri guardare al dopo-crisi. Come? Tanto per dire, sta correndo la strana voce che eliminerebbe dall’agenda i LEP. E’ un caso? E l’autonomia? Come ridisegnarla? Il mio timore è che a pagare il prezzo delle sventure sia ancora una volta l’anello debole della catena: il Sud.

Non ci vuol molto per capire dove stia andando a parare il buon Feltri. In tutto questo mi sembra di percepire la totale assenza dal dibattito di politici di centro- destra (sappiamo bene a quali valori rispondano quelli di centro-sinistra) espressi dalla nostra terra. Mi piacerebbe sentire se i vari Cirielli et al. abbiano le mie stesse preoccupazioni. Sarei molto lieto di essere smentito e accetterei di correggermi immediatamente. Spero solo che in nome di un malinteso senso nazionale, che per troppe persone è sempre a corrente alternata (esattamente come lo spirito umanitario dei sinistri), il Mezzogiorno non venga ulteriormente flagellato. Sarebbe esiziale

Fernando Di Mieri

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