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CASALVIERI, CHIESA COLLEGIATA DEI SS. GIOVANNI,XVI – XVIII sec.

Posted by on Lug 24, 2025

CASALVIERI, CHIESA COLLEGIATA DEI SS. GIOVANNI,XVI – XVIII sec.

FASI COSTRUTTIVE BREVE STORIA

L’ attuale edificio settecentesco ,iniziato nel 1707, fu progettato da Giacomo Del Sole , consacrato il 28 ottobre 1726 da Monsignor Gabriele De Marchis e terminato nel 1760 come riportato sull’architrave del portale laterale.

Una precedente chiesa, fu consacrata il 23 aprile 1574 da Monsignor Tommaso Giglio. Si presume che la costruzione sia iniziata , pertanto alla metà del 1500 , successivamente ampliata e ricostruita quasi tutta, in seguito all’incremento della popolazione, nel XVIII sec.

La torre campanaria venne innalzata alla fine del Seicento ed esattamente nel 1664, il 5 ottobre, così come dimostra un’iscrizione posta sulla finestra ovale al primo piano del campanile stesso e si racconta che le campane furono fuse due volte perché la prima volta il loro suono non piaceva alla popolazione. Anche il campanile, tuttavia, ha subito trasformazioni e ingrandimenti durante l’edificazione della nuova chiesa del ‘700. Sulla ghiera dell’oculo ovale del campanile, si legge , infatti, la data 1736.

Attraverso alcuni scritti di Don Leonardo Bevilacqua si apprende che nel 1590 al centro di Casalvieri esistevano, difatti, due Chiese: una dedicata a S. Nicola di Bari (in prossimità della Porta Maggiore, verso S-E, attribuita al XIV sec.) e l’altra ai S.S. Giovanni Battista ed Evangelista. Sede del titolo parrocchiale era la prima, troppo piccola perché vi si potessero svolgere funzioni importanti e così le cerimonie avvenivano in S. S. Giovanni Battista ed Evangelista, la quale venne ricostruita , agli inizi del 1700 come dimostra l’ epigrafe all’interno della Chiesa, sul lato sinistro del portale centrale.

Alle spese della costruzione parteciparono le famiglie più in vista di Casalvieri, ciascuna delle quali ebbe il patronato di una delle cappelle laterali, con relativo quadro e diritto di sepoltura; le pareti degli altari sono decorate con affreschi del Cavalier d’Arpino e arricchite da dipinti del Settecento.

La facciata Barocca , del ‘700, presenta le due statue dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in nicchie parietali.

L’interno a tre navate è costituito da un imponente altare maggiore decorato in oro zecchino che accoglie le spoglie di Sant’Onorio protettore di Casalvieri.

Si narra che l’Urna attuale sia stata donata da alcuni casalvierani minatori all’estero che grazie all’intervento del santo furono salvati da morte certa. Pare che mentre essi erano intenti al loro lavoro, la voce del santo li esortava ad uscire e poiché l’invito si faceva insistente, i minatori uscirono, giusto in tempo per salvarsi dal crollo. La vecchia urna si trova nella cripta con alcune reliquie.

FASI COSTRUTTIVE

Per riassumere sinteticamente, le fasi essenziali della costruzione , fatta salva la verosimile possibilità di una chiesa ancora precedente, medievale, di cui non si ha , però, alcuna notizia certa, sono :

1- Edificazione della chiesa alla metà del ‘500 , documentata nel 1590 ( questo nucleo originario comprendeva le tre navate che ancora vediamo, benché modificate e rimaneggiate nel ‘700). Questa prima chiesa doveva essere priva di transetto e avere una semplice facciata a salienti. Documentazione di questo edificio originario, è ricavabile dal dipinto, databile tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600, presente nel Castello Boncompagni di Isola del Liri, relativo all’ “oppidum” di Casalvieri, allora proprietà della ricca famiglia feudale (il dipinto in questione è quello che funge da copertina del Gruppo fb “Casalvieri e dintorni”). Esso mostra il lato Nord del paese e la parte absidale, piatta, della chiesa, “a filo” rispetto alle mura difensive del paese.

2- Edificazione del campanile,nella posizione di quello attuale, nel 1664. Per quanto detto al punto precedente a proposito del dipinto di Palazzo Boncompagni dove un campanile è già presente, il Campanile del 1664, potrebbe essere già un rifacimento di una torre campanaria cinquecentesca..

3- Ingrandimento notevole della chiesa verso Nord (unico lato che lo consentiva, date la presenza della strada sul lato Sud) , tra il 1707 e il 1760, attraverso la costruzione degli ambienti destinati oggi a sagrestia e uffici parrocchiali. Il terreno in forte pendenza , in questa direzione, la necessità di conservare il preesistente piano pavimentale della chiesa, comportarono l’edificazione di una possente struttura su più piani seminterrati ai quali si accede dalla scala centrale e di importanti opere di sostruzione. Si tratta dell’imponente struttura muraria che vediamo giungendo a Casalvieri da qualsiasi direzione.

La facciata principale, tardobarocca, pure rimaneggiata in questo momento dall’architetto Giacomo del Sole , a coronamento piano, si trova sul lato opposto.

Oltre alla edificazione ex novo della parte settentrionale, furono ricavate, sui due lati delle navate laterali, in corrispondenza delle ultime campate verso l’altare maggiore, le due ampie cappelle che conferiscono alla chiesa uno schema cruciforme, uno” pseudo transetto”. Come appare evidente dagli apparati decorativi e dai motivi stilistici, tutto l’interno fu rimaneggiato in questo momento.

Sempre in questo periodo fu nuovamente rimaneggiato e ingrandito il Campanile, come conferma la data 1736 riportata su di esso.

La pianta schematica (A) allegata, è esplicativa delle tre fasi costruttive principali della chiesa.

Antonio Iacobelli

fonte

https://www.facebook.com/groups/105393499817971

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