Posted by altaterradilavoro on Feb 25, 2026
Gianandrea de Antonellis
Il regime rappresentativo organico
«La Patria deve includere lo Stato e non lo Stato la Patria. […] Attualmente non esiste alcuna rappresentanza politica. Il suffragio universale, il sistema parlamentare e la sovranità nazionale sono, pertanto, un mito, una farsa, ma una farsa sanguinaria, perché, distratto e illuso da ciò, il popolo non si rende conto che la sua Patria sta scomparendo. […]
Come possiamo ottenere un vero suffragio, una sana rappresentanza e uno Stato utile e buono?
Questo modesto lavoro si propone di delinearlo».
Read More
Posted by altaterradilavoro on Feb 18, 2026
Il societismo (in spagnolo: sociedalismo) è un neologismo creato dal pensatore carlista Juan Vázquez de Mella (1861-1928) per indicare il ruolo politico che devono poter esercitare i corpi intermedi che operano nella vita sociale. «Certamente il nome stesso di socialismo gli sarebbe stato congeniale, se non fosse stato illogicamente usurpato da una teoria che, al contrario, rappresenta lo statalismo assoluto, cioè il completo assorbimento della società da parte dello Stato, della struttura sociale da parte della politica. Ecco perché Mella ideò per questa concezione il nome di societismo» [Gambra, Testi di dottrina politica, Solfanelli, Chieti 2024, p. 26-27].
Read More
Posted by altaterradilavoro on Feb 10, 2026
Gianandrea de Antonellis
Assolutismo e democrazia affronta importanti tematiche politiche. Il saggio inizia delineando le degenerazioni della sovranità: la tirannia, il dispotismo e la dittatura, per soffermarsi in particolare sul cesarismo (dittatura che tende ad essere ereditaria).
Read More
Posted by altaterradilavoro on Feb 4, 2026
Gianandrea de Antonellis
Il saggio El liberalismo es pecado (1884), godette di enorme diffusione nazionale e internazionale, e servì come base dottrinaria al tradizionalismo.
Read More
Posted by altaterradilavoro on Gen 28, 2026
Gianandrea de Antonellis
«Trieste è la città che custodisce le memorie più significative del Carlismo. Memorie che rappresentano la migliore testimonianza della fedeltà ai princìpi della monarchia cattolica. Se si esce da questa convinzione, non si può capire il significato delle memorie carliste triestine. Qui visse negli ultimi anni dell’esilio la famiglia reale proscritta di Spagna, qui sorsero le tombe dei reali esiliati, raccolte nella cattedrale di San Giusto e sempre in questo luogo trovarono ospitalità anche le spoglie mortali di altri successivi reali carlisti, tanto da far definire la cattedrale di San Giusto l’Escorial dell’esilio».
Read More
Posted by altaterradilavoro on Gen 21, 2026
Gianandrea de Antonellis
Si potrà mai giungere ad un mondo perfetto, grazie a una rivoluzione (una delle tante che il mondo moderno ci propone), cancellando tutto e ricominciando da zero?
Cento anni fa lo scrittore Evgenij Zamjatin lo negava, anche se partendo dallo stesso punto di vista rivoluzionario, nel primo romanzo distopico della letteratura mondiale, che ispirò 1984di George Orwell.
Read More