Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Vocino riscatta il valore del Regno delle due Sicilia prima del 1860

Posted by on Mar 8, 2026

Vocino riscatta il valore del Regno delle due Sicilia prima del 1860

Fedeli alle nostre tradizioni, vogliamo seguire gli autori che riteniamo più oggettivi e più qualificati a trattare l’argomento della Questione Meridionale (Q.m.) al di là degli interessi personali. Un autore che abbiamo ritenuto degno della nostra stima è certamente Michele Vocino. Nel suo testo “Primati del regno di Napoli – ordinamenti-risorse naturali – attività industriale prima dell’unità d’Italia”, edito da Grimaldi § C. Editori, tratta primati esistenti nel regno delle due Sicilie fino al 1860 cioè prima della colonizzazione dei piemontesi.

Read More

Questione meridionale, è meglio dimenticare

Posted by on Gen 29, 2026

Questione meridionale, è meglio dimenticare

Come l’autore del testo “Palermo 1815-1860”, di Augusto Marinelli, anche l’autore del libro “La fine di un regno”, Raffaele De Cesare, è preoccupato di mettere in evidenza che il Regno delle due Sicilie, gli ultimi anni prima dell’occupazione dei piemontesi del 1860, fosse in procinto di implodere per effetto di una politica economica sbagliata dei Borboni. I due autori, per giustificare la guerra non dichiarata della politica di invasione del territorio duo siciliano di Cavour, hanno scritto due testi perfetti. Uno mettendo in evidenza che dal 1815 nel regno delle due Sicilie, non venivano fatti investimenti, particolarmente a Palermo in Sicilia e quelli che nascevano avevano una durata molto limitata.

Read More

Fonderia Oretea, l’inizio dell’espansione della metallurgia siciliana

Posted by on Gen 23, 2026

Fonderia Oretea, l’inizio dell’espansione della metallurgia siciliana

Luigi Maganuco

La Fonderia Oretea è stata uno stabilimento industriale metallurgico fondato dall’imprenditore ed armatore palermitano Vincenzo Florio, destinato a svolgere una funzione complementare alla navigazione marittima, perché secondo quello che asserisce Augusto Marinelli, nel suo testo “Palermo 1815-1860”, la carenza di impianti industriale nell’isola, la mancanza di commesse pubbliche per infrastrutture, costituivano grosse debolezze per la fabbrica siciliana dei fratelli Florio.

Read More