3. NEUROBIOLOGIA DEL CONSENSO (EP. 3) Spagnola 1918 Il Primo Esperimento di Ingegneria Cognitiva Globale
In questo terzo episodio, analizziamo l’Influenza Spagnola (1918-1920) come prima vera occasione in cui la scienza di laboratorio, il giornalismo scandalistico e la potente censura militare abbia trasformato il cittadino in un “paziente-suddito”. In questo video scopriremo: • Come la frattura tra realtà sensoriale e narrativa ufficiale induce uno stato di stordimento e passività nel sistema nervoso • La trasformazione del prossimo in un “vettore di morte” e l’uso della mascherina come simbolo totemico di minaccia costante • L’uso dei contatori quotidiani dei morti per generare un trauma sequenziale irrisolto • L’applicazione pratica delle teorie di Gustave Le Bon sulla psicologia delle folle e di Edward Bernays sull’ingegneria del consenso. La consapevolezza è la nostra prima difesa contro la gestione scientifica della vita.
NEUROBIOLOGIA DEL CONSENSO (EP. 2): Pasteur, i giornalisti e l’invenzione del “Nemico Invisibile”
In questo secondo episodio decodifichiamo i meccanismi con cui la paura viene utilizzata per dirigere le masse fin dalla fine del XIX secolo. Esploreremo l’”incrocio fatale” tra Pasteur e il giornalismo scandalistico di Pulitzer e Hearst. Scopriremo come la creazione di un “nemico invisibile” e onnipresente abbia spostato il nostro attaccamento biologico dalla comunità verso l’autorità tecnica. In questo video analizzeremo: • Come la medicina è stata trasformata in un racconto epico di guerra • Il caso dei bambini di Newark: come il ritmo della narrazione possa indurre uno stato di iper-arousal costante • I rudimenti dello stordimento di massa • L’obiettivo politico: il controllo centralizzato dei corpi e delle libertà
Riconoscere che queste reazioni di allerta sono indotte da stimoli collaudati è il primo passo per disattivare il “software” della paura e rivendicare la propria integrità fisica e psichica.
NEUROBIOLOGIA DEL CONSENSO (EP. 1): I COMPORTAMENTI AUTOMATICI E IL “SOFTWARE” DELLA SOPRAVVIVENZA
Benvenuti al primo episodio di una serie dedicata alla scoperta di come la nostra storia emotiva non siano solo ricordi. In questo primo appuntamento, gettiamo le basi per comprendere i nostri comportamenti automatici. Esploreremo come il trauma psichico possa bloccare il sistema nervoso in stati di allerta perenne, senza che la nostra mente conscia possa intervenire.
Perché è fondamentale capire questi automatismi? Perchè questi circuiti biologici possono essere (e storicamente sono stati) “hackerati”. In altre parole, chi conosce i “punti ciechi” del nostro sistema di protezione, può usare queste conoscenze contro di noi e anche in modo tecnologico. Per comprendere come certi protocolli di condizionamento possano infiltrarsi nelle nostre risposte istintive, dobbiamo prima decodificare il linguaggio con cui il nostro corpo risponde alla minaccia. Questo episodio parla proprio di questo.
Questa non è la solita storia di fede, ma il racconto di una spietata operazione di guerra finanziaria. Nel XVI secolo, il Vaticano non era solo un’istituzione spirituale, ma un potere sovrano impegnato in uno scontro per la supremazia contro la nobiltà romana, che teneva letteralmente il Papa in ostaggio economico attraverso prestiti a tassi d’usura.
PERCHE’ LE BOLLE ANTIUSURA DI PIO V E SISTO V VENGONO TENUTE NASCOSTE AI CATTOLICI
Questa non è la solita storia di fede, ma il racconto di una spietata operazione di guerra finanziaria. Nel XVI secolo, il Vaticano non era solo un’istituzione spirituale, ma un potere sovrano impegnato in uno scontro per la supremazia contro la nobiltà romana, che teneva letteralmente il Papa in ostaggio economico attraverso prestiti a tassi d’usura.