Un viaggio nella memoria storica attraverso parole, suoni e canti che raccontano una delle pagine più complesse e sofferte del Mezzogiorno. È questo il senso dell’iniziativa in programma venerdì 23 gennaio alle ore 18.00, presso l’Aula Minerva dell’Associazione Storica del Medio Volturno, dove si terrà la presentazione del libro “VOCI, SUONI E CANTI DEI BRIGANTI: STORIA E MUSICA NEL CUORE DEL MEDIO VOLTURNO
Il brigantaggio, fenomeno storico sviluppatosi soprattutto nel periodo post-unitario, ha segnato profondamente le comunità rurali dell’Italia meridionale. Lontano da letture semplicistiche o ideologiche, esso rappresentò un intreccio di ribellione sociale, sopravvivenza, violenza e identità popolare. Accanto alle vicende armate, nacque un ricco patrimonio di canti e musiche che diedero voce alle paure, alle speranze e alle sofferenze di intere popolazioni. Brani tramandati oralmente, spesso strumentalizzati nel tempo, ma che oggi vengono riletti come documenti storici e culturali.
Il volume al centro del convegno si inserisce proprio in questa prospettiva. Non un’opera di parte, né filo né antiborbonica, ma un lavoro che restituisce dignità storica e culturale a un periodo “terribilmente vissuto” dalla Terra di Lavoro, come sottolinea il presidente dell’Associazione Storica del Medio Volturno, Pasquale Simonelli, che farà gli onori di casa.
«Un interessante convegno – spiega Simonelli – dove verrà presentato un libro accompagnato da canzoni e musiche dei briganti, ma non è filo o anti borbonico; è solo la presentazione di un periodo di storia terribilmente vissuto dalla nostra amata terra».
Interverranno Claudio Saltarelli, produttore dell’opera, e Raimondo Rotondi, autore dei testi in lingua laborina, che offrirà uno sguardo autentico sulle radici linguistiche e popolari dei monologhi teatrali e canti. Gli interventi artistici saranno curati da Piero Ricci, che darà voce e suono alle atmosfere evocate dal libro.
Un appuntamento culturale che unisce storia, musica e identità locale, invitando il pubblico a riflettere sul passato senza pregiudizi, attraverso le voci di chi quel passato lo ha vissuto e cantato
“Una narrazione nella quale si fondono e confondono realtà storica, trasposizione storiografica e narrazione mitica di episodi mantenuti vivi e leggendari dalla memoria, dai racconti popolari e della musica popolare.”
Venerdi 23 gennaio 2026 alle ore 18:00 verrà presentata l’opera“Voci, suoni e canti di briganti in terra di lavoro”di Claudio Saltarelli a Piedimonte Matese presso la sede della prestigiosa Ass. Storica del Medio Volturno. La presentazione è organizzata dalla suddetta Ass. Storica del Medio Volturno e dall’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro che è onorata e orgogliosa di presentare l’opera a Piedimonte Matese in collaborazione con una delle più antiche associazioni della Valle del Volturno e di Terra di Lavoro e nello stesso edificio dove è stato concepito il più grande tenore della storia della musica, Enrico Caruso. Bisogna dire un grazie particolare alla Prof.ssa Rosanna Onori e al Dr. Pasquale Simonelli, presidente dell’Ass. Storica del Medio Volturno, che hanno voluto e permesso la presentazione dell’Opera. Ospite d’onore sarà Piero Riccida Isernia che ci delizierà con intermezzi musicali suonati con la sua Zampogna Cromatica presenti, altresì, nell’opera Claudio Saltarelli
Il 4 di Gennaio 2025 alle ore 17, come già comunicato, si torna in scena nell’ex provincia “campagna-marittima” in territorio Papalino e per esattezza a Ripi. Lo spettacolo “Voci, suoni e canti in Terra di Lavoro” si terrà al Teatro Vittorio Gassman una bomboniera vanto non soltanto della piccola comunità Ripana ma di tutta la provincia di Frosinone, di seguito un trailer di presentazione
Il 4 di Gennaio 2025 alle ore 17, come già comunicato, si torna in scena nell’ex provincia “campagna-marittima” in territorio Papalino e per esattezza a Ripi. Lo spettacolo “Voci, suoni e canti in Terra di Lavoro” si terrà al Teatro Vittorio Gassman una bomboniera vanto non soltanto della piccola comunità Ripana ma di tutta la provincia di Frosinone, di seguito un comunicato stampa preparato da Antonio Forgione in foto e audio
Il 4 di Gennaio 2025 alle ore 17 si torna in scena e lo si fa andando al di là del Liri quello che una volta era il territorio Papalino e per esattezza a Ripi. Lo spettacolo “Voci, suoni e canti in Terra di Lavoro” si terrà al Teatro Vittorio Gassman una bomboniera vanto non soltanto della piccola comunità Ripana ma di tutta la provincia di Frosinone, di seguito un comunicato stampa preparato da Antonio Forgione e la locandina