Che impressione dava Ferdinando I a chi lo incontrava davvero?
I racconti dei viaggiatori stranieri che frequentarono la corte borbonica restituiscono l’immagine di un sovrano sorprendentemente vicino, capace di conquistare simpatia e affetto.
Lady Craven, nobildonna inglese, ricordava di un re amante della musica, che accompagnava al clavicembalo Paisiello, mentre Lord Hamilton affermava che fosse impossibile avvicinarlo senza augurargli ogni felicità.
Goethe, più severo, ne colse invece il limite: se fosse stato educato con maggiore rigore, scrisse, Ferdinando sarebbe potuto diventare “uno dei migliori regnanti d’Europa”.
Tra semplicità, istinto e una formazione incompiuta, Ferdinando I resta una delle figure più discusse della storia borbonica.
Ferdinando I
12 genn. 1751 – 4 gennaio 1825
Giuseppe Cammarano, olio su tela, 1815 – collezione Museo Reggia di Caserta

fonte
Accademia Napoletana di Studi StoriciAccademia Napoletana di Studi Storici


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