Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

CONFINE TRA STATO PONTIFICIO E BORBONICO, PRIMA DELL’UNITA’ D’ITALIA , DALLA VALLE DI ROVETO AL MAR TIRRENO. IL CURIOSO CASO DI PONTECORVO

Posted by on Ago 3, 2025

CONFINE TRA STATO PONTIFICIO E BORBONICO, PRIMA DELL’UNITA’ D’ITALIA , DALLA VALLE DI ROVETO AL MAR TIRRENO. IL CURIOSO CASO DI PONTECORVO

Prima del 1861, il confine tra lo Stato Pontificio e il Regno delle Due Sicilie era segnato da una linea che, partiva dalla costa adriatica all’altezza del fiume Tronto, scendeva verso sud-ovest, comprendeva parte del Lazio orientale (le attuali province di Frosinone e Latina) e terminava sulla costa tirrenica a sud di Terracina, verso Sperlonga. Fu soprattutto a ridosso di questa linea che si sviluppò il fenomeno del brigantaggio filoborbonico post-unitario che vide , nella figura di Luigi Alonzi, detto Chiavone (Sora, 1829- Trisulti, 1862), uno dei suoi massimi protagonisti.

Esistevano, tuttavia , due territori isolati che, pur essendo all’interno dei domini borbonici, appartenevano da secoli al papato : Pontecorvo e Benevento. In particolare, è alla fine del ‘400 che Pontecorvo passò sotto il dominio del Papa, cui rimase assoggettata, appunto, fino all’Unità d’Italia (1861).

Il Regno Borbonico era suddiviso in varie province: Il territorio, compreso tra Sora, Gaeta, Capua, Caserta… era la cosiddetta TERRA DI LAVORO, passata in parte, nel 1927, alla nuova provincia di Frosinone.  Questa parte, l’Alta Terra di Lavoro, fu compresa ufficiosamente, da allora, nella cosiddetta “Ciociaria” ma Ciociaria non era.

Antonio Iacobelli

fonte

https://www.facebook.com/groups/105393499817971

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.