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Crollo dello Stato napoletano

Posted by on Set 9, 2022

Crollo dello Stato napoletano

Il crollo dello Stato napoletano fu causato dalla lunga e costante azione di logoramento delle grandi “potenze marittime”, (Francia e Inghilterra) che, dalla metà del XIX secolo, tentarono di trasformarlo in una colonia economica in un avamposto funzionale alla loro strategia mediterranea.

Dalla documentazione proveniente proveniente dagli archivi diplomatici francesi, inglesi, austriaci, russi, spagnoli si può dedurre come il conflitto commerciale ingaggiato con la Gran Bretagna nel 1840, la rivolta separatista siciliana del 1848-1849, la guerra di Crimea, fino agli avvenimenti del 1860, ebbero il supporto economico, e la protezione diplomatica e militare del governo inglese allo scopo di attuare la cosiddetta “liberazione del Mezzogiorno”, ma di fatto per porre fine al regno della dinastia di Carlo di Borbone in quelle terre.

Addirittura l’atto decisivo di Francesco II di abbandonare, il 14 febbraio 1861, la piazzaforte di Gaeta appare come un evento previsto con largo anticipo dalla diplomazia internazionale che molto spesso definiva il dominio di Ferdinando II con espressioni che ne negavano l’identità di Stato indipendente e sovrano.

Nei dispacci provenienti dai gabinetti europei le Due Sicilie furono indicate frequentemente con la metafora di “nuovo Belgio”, di “nuovo Portogallo”, di “nuova Grecia”, a testimoniare la pretesa di Londra di ridurle a un semplice tassello geopolitico del suo sistema di egemonia continentale.

Eugenio Di Rienzo

divulgato da Lucia Di Mauro

3 Comments

  1. Il concetto di Lorenzo sicuramente vale oggi, ma all’epoca non era cosi’… imperava l’avidita’ e la forza nascosta magari da societa’ occulte, come sappiamo la massoneria, forte in Inghilterra, che ovviamente essendo appunto occulta aveva buon gioco nel tramare per far prevalere interessi di espansione economica e di supremazia… la Sicilia e il mediterraneo stavano diventando con l’apertura del canale di Suez ai tempi il cuore dei traffici col resto del mondo… il Regno di Napoli non era della cricca… caterina ossi

  2. non era isolato il regno faceva parte della santa alleanza

  3. Comunque bisogna riconoscere un insegnamente: nessuno Stato, specie se ricco e prospero, può sopravvivere nel suo “splendido isolamento”; una rete di solidi rapporti internazionali, da non confondere con la ” dipendenza” da altro Stato, erano e sono indispensabili per la sopravvivenza!!

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