Dal settimanale inglese The Illustrated London News del 15 settembre 1860
Tra l’altro dice che nella città di Napoli c’erano:
• 1 Università con 54 cattedre,
• 1 Scuola veterinaria,
• 1 Scuola medico-chirurgica,
• 1 Scuola di disegno e musica,
• 1 Scuola militare (la Nunziatella + l’Accademia di Marina – questo l’ho aggiunto io),
• 1 Istituto per sordomuti,
• 4 Biblioteche pubbliche,
• molte scuole pubbliche,
• 1 Osservatorio astronomico,
• 1 Giardino botanico,
• 10 Teatri,
• 60 Istituti di beneficenza tra cui ospedali (anche con 2.000 posti letto), ricoveri per ciechi, anziani e per trovatelli,
C’erano fabbriche per la produzione di
• guanti,
• sapone,
• profumi,
• sete,
• fiori artificiali,
• lavorazione del corallo,
• maioliche,
• cappelli.
Oltre a fonderie per la lavorazione del ferro e del vetro.
C’erano oltre 400.000 abitanti.
Tutto questo lo dice un inglese !! Non un napoletano!!! O un neoborbonico !!!
Claudio Romano


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