FRANCO BARESI E DIEGO ARMANDO MARADONA
Baresi ricorda Maradona: “Servivano tre uomini per fermarlo. E non si lamentava mai”
Quando a parlare di Diego Armando Maradona è Franco Baresi, ogni parola assume un valore speciale. Da avversario lo ha affrontato nelle sfide più intense della Serie A degli anni Ottanta e Novanta, imparando a conoscere da vicino il talento e il carattere del fuoriclasse argentino.
Il leggendario capitano del Milan racconta una verità condivisa da tutti i difensori dell’epoca.
“Per imbrigliare Diego ne servivano almeno due o tre. E noi lo sapevamo bene.”
Poi arriva un attestato di stima che va oltre la rivalità sportiva.
“Non credo che ci sia qualcuno che abbia giocato con lui o contro di lui che possa parlarne male.”
Baresi ricorda anche la straordinaria correttezza di Maradona, nonostante i continui interventi duri che era costretto a subire.
“Era leale, corretto. Non reagiva mai a un fallo, a qualche botta, che pure eravamo costretti a dare per provare a fermarlo.”
Infine, la spiegazione di quell’atteggiamento.
“Lui sapeva di essere un fenomeno, sapeva che gli altri dovevano inventarsi qualcosa per limitarlo. E quindi si teneva tutto.”
È il ritratto di un campione raccontato da un altro campione. Due simboli assoluti del calcio italiano e mondiale, uniti dal rispetto reciproco e dalla consapevolezza di aver scritto alcune delle pagine più affascinanti della storia della Serie A.



invio in corso...



