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GARIBALDI, IL SERVO LIBERISTA DELLE DUE LONDRE (II)

Posted by on Lug 20, 2026

GARIBALDI, IL SERVO LIBERISTA DELLE DUE LONDRE (II)

Lorenzo Piccolo

Ovvero colonizzazione mentale e rieducazione alla minorità dei terroni nei partiti socialista e comunista italiano.

In occasione della ricorrenza – infausta – della nascita di Giuseppe Ommemme’ Garibaldi sono spuntati numerosi post celebrativi da parte di gruppi comunisti e socialisti. Il servo delle Due Londre viene addirittura celebrato come eroe “socialista” sempre dalla parte degli oppressi.

Immaginatevi questa scenetta: Trump va in Tv a dire che il combattente Tizio, sedicente eroe della sinistra, ha combattuto in Siria, Iran o Venezuela per conto e sotto direzione della CIA e degli interessi delle multinazionali USA. Come reagirebbero i suddetti gruppi di sinistra antagonista?

Faccio questo esempio perché è passato un anno da quando Carlo III in visita a Roma ha rivendicato il risorgimento come “cosa loro”: del resto che Mezarecchia sia stato accolto trionfalmente in Inghilterra dopo l’invasione delle Due Sicilie è notizia riportata da tutti i giornali inglesi dell’epoca. Ergo mi chiedo: come fanno a vaneggiare ancora di un Garibaldi socialista?

l partiti comunista e socialista italiani sono nati al nord, Livorno (1921) e Genova (1892) rispettivamente, e sono sempre stati a trazione padana: ma per capire cosa significhi esattamente bisogna ricordare il compianto Pietro Ancona, comunista siciliano vecchia maniera scomparso qualche anno fa.

In una sua intervista ebbe a dire che quando i meridionali andavano al nord per i congressi del PCI, quelli del nord consideravano i compagni meridionali “simpatici”. Ma poi per far funzionare il partito nei posti chiave ci volevano i compagni del nord.

L’idea era che l’industria è nata prima al nord, e così anche la classe operaia, la lotta di classe e quindi anche una certa “superiorità morale” del compagno nordista.

Mettetevi nei panni di quest’ultimo: dire la verità sul risorgimento significherebbe ammettere che i loro bisnonni sono andati, insieme a Garibaldi, a saccheggiare il Sud per conto dell’impero britannico; che il Sud è stato de-industrializzato scientemente; che in sintesi la superiorità morale di cui sopra si basa su stragi, menzogne e crimini.

Una spiegazione troppo semplice? Sarà, ma talora le spiegazioni semplici hanno il pregio di cogliere nel segno.

Sta di fatto che per il compagno terrone la lotta di classe valeva fino ad un certo punto, poi andava rieducato alla minorità, ovvero:

– Celebrare il proprio carnefice come un eroe socialista;

– Convincersi di essere sempre stati poveri, arretrati e senza industrie;

– E che quindi per fare la lotta di classe bisognava prima emigrare al nord.

Resterà sempre un mistero per quale ragione al mondo questi socialisti nordisti (e per i loro compagni terroni educati alla minorità) sono inaccettabili tutte le stragi, i campi di concentramento e il razzismoin ogni parte del mondo TRANNE QUELLI COMPIUTI NELLE EX DUE SICILIE a danno di siciliani e napolitani.

fonte

Sudexit

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