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GRIMOALDO, FIGLIO DI ARECHI

Posted by on Feb 25, 2026

GRIMOALDO, FIGLIO DI ARECHI

GRIMOALDO, FIGLIO DI ARECHI, E LA FRASE A PIPINO RE: <LIBERO NACQUI E SEMPRE LO SARÒ>

GRIMUALD, longobardo, figlio di ARECHIS, fu PRINCIPE BENEVENTANO (787-806), a SALERNO dove il padre ARECHI aveva spostato la propria Corte nel 774.

GRIMOALDO crebbe e fu educato alla Corte franca di CARLO MAGNO, ad Aquisgrana, in cambio dell’autonomia del Principato longobardo del padre ARECHI.

Alla morte di ARECHI nel 787, il figlio GRIMOALDO ebbe il permesso di tornare a SALERNO, diventando il nuovo Principe ma a delle condizioni:

– battere MONETE a nome di CARLO MAGNO;

– demolire le fortificazioni che costruì il padre;

– la promessa di FAR TAGLIARE LA BARBA SOTTO AL MENTO al popolo longobardo, portando il mento sbarbato secondo il COSTUME FRANCO.

Inizialmente, GRIMOALDO obbedì ma, dopo qualche anno, iniziò a reclamare l’autonomia sua e di SALERNO, costruendo nuove fortificazioni e battendo monete a nome suo, entrando in conflitto con i Franchi di Carlo Magno.

Per rinsaldare l’alleanza con i Bizantini, GRIMOALDO portò a SALERNO, sposandola, EVANTHIA, aristocratica bizantina, legata alla famiglia imperiale.

Ma, non riuscendo a dargli degli eredi, ben presto GRIMOALDO RIPUDIÒ Evanthia, rimandata a forza a Costantinopoli.

PIPINO, figlio di Carlo Magno, una volta diventato Re dei Longobardi d’Italia, inviò degli ambasciatori, a SALERNO, alla Corte di GRIMOALDO, per convincerlo a diventare suo VASSALLO.

La risposta di GRIMOALDO fu:

<< Liber et ingenuus sum natus utroque parente;

semper ero liber, credo, tuente Deo. >>.

Ovvero:

<< Sono nato LIBERO ed innocente da entrambi i miei genitori (Arechi ed Adelperga) e, credo, che sarò sempre libero, con la protezione di Dio. >>.

GRIMOALDO, figlio di Arechi, morì, di morte naturale, nell’anno 806, senza figli.

Il suo successore, Grimoaldo IV, riportò la Corte a Benevento, e SALERNO tornò ad essere “periferia” del Principato, almeno per altri 33 anni quando, nell’anno 839, SALERNO si staccò da Benevento e divenne un Principato indipendente.

Nell’immagine:

– miniatura medievale raffigurante PIPINO, figlio di Carlo Magno, Re dei Longobardi d’Italia, e, sovraimpressa, una MONETA AUREA raffigurante GRIMUALD, Principe Beneventano a SALERNO.

Luca Proto

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