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IL SERVO LIBERISTA DELLE DUE LONDRE PARTE (III)

Posted by on Lug 21, 2026

IL SERVO LIBERISTA DELLE DUE LONDRE PARTE (III)

Lorenzo Piccolo

Garibaldi fu reclutato dall’impero britannico per invadere le Due Sicilie e fu accolto come trionfatore in Inghilterra a missione compiuta. A causa del suo operato:

• Fu messo a ferro e fuoco un regno pacifico;

• Furono compiute stragi, rappresaglie e realizzati campi di concentramento e progetti di deportazione di massa;

• Fu inaugurato il razzismo di stato di Lombroso;

• Uno stato con un’economia sociale e comunitaria, di matrice cattolica, fu sostituito con il più becero liberismo e competizione sociale darwiniana.

Tutte cose che, in teoria, socialisti e comunisti dovrebbero odiare profondamente.

MA C’È DI PEGGIO

Mussolini fu reclutato nel 1917 da sir Samuel Hoare, referente dei servizi segreti inglesi in Italia, quando era direttore del Popolo d’Italia e Churchill ministro degli armamenti. Missione: scongiurare che l’Italia uscisse dalla guerra firmando accordi con austriaci e tedeschi ed isolando così l’Inghilterra. Vedasi, a tale riguardo, “The Defence of The Realm: The Authorized Official History of MI5″ dello storico britannico Christopher Andrew.

Poi fecero carriera, tutti. Hoare in particolare divenne Ministro degli Esteri e la missione di Mussolini cambiò: fu classificato come “agente di influenza” degli interessi britannici nel Mediterraneo e visto come argine all’avanzata bolscevica. Gli regalarono pure l’Abissinia per tenerlo lontano da Hitler (patto Hoare – Laval, 1935). Lo stesso Curchill, dopo averlo incontrato a Roma nel Gennaio 1927, dichiarò alla stampa: “Se fossi stato italiano, sono sicuro che sarei stato con voi fin dal principio della vostra vittoriosa lotta contro gli appetiti bestiali del leninismo”. Lo definì più volte un “genio romano” e il “più grande legislatore tra i viventi”. Poi Benito tradì, agli occhi di Londra, e le cose andarono come sappiamo.

In sintesi: senza Garibaldi e l’Italia nata come protettorato inglese nel Mediterraneo probabilmente non ci sarebbero stati neanche Mussolini e il fascismo. Ma evidentemente socialisti e comunisti alla padana non si arrendono difronte a nessuna evidenza.

Nella seconda immagine: propaganda fascista pro Garibaldi.

fonte

Sudexit

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