Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Italiani brava gente

Posted by on Set 19, 2021

Italiani brava gente

Certamente, ma anche grandissimi coglioni! Perché non è concepibile trovare ancora ogni mattina sui Social decine di post che raccontano, con un tono tra l’esterrefatto e l’indignato, la vicenda del giorno. Oggi tiene banco quella dei genitori che non possono più neanche entrare a scuola per prendere i loro figli perché non hanno il Green Pass. Accompagnati dalla solita pletora di commenti: ma non è possibile… ma non è tollerabile… ma è un abuso… ma come, in uno Stato di Diritto… in tutt’Europa, al contrario, invece… e bla, bla, bla.

Ma insomma, miei carissimi Connazionali, lo volete capire sì o no che questi provvedimenti sono volutamente vessatori, arbitrari, discriminatori? La volete smettere di cercare efficacia, equità, giustizia, o per lo meno logica, in un provvedimento?

Ve l’ha detto chiaramente Brunetta: i tamponi a pagamento sono una “misura geniale” perché servono a creare una situazione di “costo psichico e monetario” (letteralmente) ai non vaccinati, per costringerli a vaccinarsi. Lo stesso vale, naturalmente, anche per il Green Pass. E l’hanno ripetuto in tanti. Come ancora ve lo devono spiegare? Proprio oggi Draghi si è opposto per quest’unico motivo ai tamponi gratis, e l’ha ammesso apertis verbis. A questo punto, una disposizione più è un sopruso, più è funzionale.

Potete incazzarvi, indignarvi, maledire, ma prima o poi fatevene una ragione, Sant’Iddio!

Personalmente, però non è questo che maggiormente mi agghiaccia e che mi indigna. I politici stanno facendo (malissimo) il loro mestiere, e ce lo sappiamo. Quello che maggiormente mi agghiaccia e mi indigna sono la totalità dei giornalisti e sopratutto delle giornaliste (“mamm’ e’ figlie”, mamme di figli, diremmo a Napoli) che hanno fatto il lavaggio del cervello ad un intero Paese, in qualità dei più convinti ed entusiasti assertori delle scelte della politica sanitaria.

Come quella giornalista che ieri ha dichiarato di star seguendo tutto sin dall’inizio… di aver letto migliaia di articoli… e di essere convintissima dei vaccini… anche della terza dose… e quindi di star invitando ogni giorno gli spettatori a farla. Tranne poi rimanere basita come uno stoccafisso quando una collega le ha chiesto: “Quindi, carissima, hai letto pure che la metà del mondo scientifico è contraria?” Ha subito cambiato discorso, senza tradire la minima emozione.

O quell’altra, famosissima, che, avendo oramai ampiamente superato i limiti della manzoniana età sinodale, tutte le sere si diletta a giocare castamente a tamburello con i suoi concordissimi ospiti, facendo a gara su chi le rimanda indietro il volano del più convinto ed entusiasta apprezzamento su vaccini, Green Pass, ecc. ecc.

Effetti collaterali, reazioni avverse, dubbi, domande, perplessità…? Non pervenuti.

Fossi in loro, io sarei letteralmente paralizzato dal terrore e dallo scrupolo che questa mia informazione strumentale, addomesticata e farlocca potesse fare del male anche ad un solo individuo. Loro invece continuano indomite, con grandissima nonchalance, manco si stessero dando lo smalto alle unghie o stessero dettando per telefono ad un’amica la ricetta della pizza di scarole.

È la banalità del nostro male quotidiano, e dobbiamo abituarci, e farcene una ragione. Non è necessario andare troppo lontano nel tempo o nello spazio per trovarlo. Basta compare un giornale, o accendere la Tv. All’ora di cena, preferibilmente.

Michele Scotto di Santolo

(Foto tratta dalla prima pagina de Il Fatto Quotidiano)

michelescottodisantolo.wordpress.com

1 Comment

  1. Si trova sempre il modo per aggirare l’ostacolo… i genitori no vax aspetteranno i figli all’uscita della scuola, cioe’ all’aria aperta… I miei nipoti adulti non vaccinati ieri non sono potuti venire al ristorante a festeggiare con altri miei congiunti il mio compleanno perche’ non avevano il green pas essendo contrari al vaccino… ho portato poi a casa della loro mamma che invece era presente alla festa, anche se triste per l’assenza dei figli, il cesto coi melograni beneauguranti distribuiti per l’occasione… Ciascuno fa le sue scelte per fortuna…Non resta che accettarlo di buon grado, senno’ ci roviniamo la vita…e i rapporti che ci sono cari! Per fortuna prima o poi si uscira’ da questa situazione incresciosa che sicuramente porta disagi sia a chi s’e’ fatto il vaccino, sia a chi lo rifiuta… niente dura per sempre. caterina ossi

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