La più antica Novena di Natale incisa su un disco: ascoltatela
La Novena di Natale è una delle più antiche e radicate manifestazioni della religiosità popolare, che un tempo scandiva il ritmo spirituale delle comunità, un autentico rito sonoro che accompagnava le preghiere e i culti religiosi nei nove giorni immediatamente precedenti la solenne ricorrenza della nascita del Salvatore.
L’esecuzione della Novena era affidata per lo più ai suonatori girovaghi di zampogna e di ciaramella. Questi musicisti ambulanti, figure iconiche del Natale popolare italiano, andavano di casa in casa per “portare la Novena”: si recavano, per nove giorni consecutivi, presso le famiglie con cui avevano preso accordi, suonando le melodie e intonando i testi della Novena natalizia. Vale la pena ricordare che le Novene erano tradizionalmente due, con la prima dedicata alla festa dell’Immacolata Concezione.
La «chicca» che Lettere Meridiane è lieta di offrire oggi in omaggio ad amici e lettori è una gemma di inestimabile valore storico: probabilmente, si tratta della più antica Novena di Natale che sia mai stata incisa su disco. Sebbene sia gli autori del testo e della melodia che gli esecutori siano anonimi, la struggente bellezza della musica e del canto è palpabile, e la magia intrinseca della vecchia registrazione contribuisce ad aumentarne l’incanto e la suggestione.
Il valore di questa traccia è amplificato dal supporto su cui è stata preservata. La registrazione, risalente a più di un secolo fa, al 1920, si colloca nel periodo d’oro dei primi dispositivi di riproduzione sonora. Il recupero e la digitalizzazione si devono alla meritoria opera dei volontari di archive.org, il più grande archivio digitale in rete del mondo. I suoi meravigliosi volontari stanno curando la meticolosa digitalizzazione di tanti vecchi dischi a 78 giri e persino dei cilindri che, nati con l’invenzione del fonografo, rappresentarono i veri precursori dei dischi microsolco in vinile.
Queste antiche registrazioni discografiche ci offrono non solo una melodia, ma una vera e propria finestra sonora sul passato. La grana del suono, i fruscii e i rumori di fondo tipici del 78 giri sono testimonianze dell’epoca, che ci restituiscono l’atmosfera e la tecnica di esecuzione di un tempo lontano.
Per ascoltare o scaricare il brano cliccate qui. Si apre la finestra che consente l’ascolto. Per il download, utilizzare l’icona a forma di freccia in alto a destra.
Se la cosa è di vostro gradimento, restate in attesa, perché nei prossimi giorni il blog regalerà un’intera collezione di melodie e canti natalizi d’epoca, tratti da vecchi dischi di vinile o cilindri.
fonte


invio in corso...



