Alta Terra di Lavoro

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“LE INSORGENZE NEL REGNO DI NAPOLI IN TERRA DI LAVORO E A CELLOLE NEL 1799”

Posted by on Apr 9, 2019

“LE INSORGENZE NEL REGNO DI NAPOLI IN TERRA DI LAVORO E A CELLOLE NEL 1799”

L’ Ass. Culturale l “Ariella” sabato 13 aprile alle ore 18;00, presso la Sala Conferenze di Cellole, organizza in collaborazione con l’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro un importante convegno dal titolo  “LE INSORGENZE NEL REGNO DI NAPOLI IN TERRA DI LAVORO E A CELLOLE NEL 1799”

    Interverranno Biagio Palladino Pres. Ass. Culturale Ariella, Claudio Saltarelli Pres. Ass. Id. Alta Terra di Lavoro, Fernando Riccardi storico, saggista, membro della Società di Storia Patria di Napoli e Terra di Lavoro e Pres. dell’Ist. Di Ricerca delle Due Sicilie e lo storico della Filosofia Prof. Fernando Di Mieri

     Nel convegno verrà presentato un importante testo che l’ Ass. Id. Alta di Lavoro ha di recente ristampato, in copia anastatica, l’opera scritta da Domenico Petromasi risalente al 1801, “Storia della spedizione del Cardinale Ruffo

     E’ la prima volta che nel nostro paese si compie un’impresa del genere: c’era già stata, infatti, in passato, qualche altra edizione della stessa opera, ma mai una ristampa anastatica, riproducente il testo nella sua versione originale.

     Tale libro, che contiene un corposo ed assai circostanziato saggio introduttivo a firma del suddetto storico Fernando Riccardi, ricostruisce, passo dopo passo e in maniera dettagliata, la straordinaria impresa che nel 1799 portò il cardinale calabrese Fabrizio Ruffo a riconquistare il Regno di Napoli, invaso dai giacobini, con la sua “armata reale e cristiana”, composta esclusivamente o quasi di volontari raccolti strada facendo sotto l’emblema della Santa Croce.

     Una vicenda che la vulgata storiografica dominante non ha trattato, nel corso degli anni, con la dovuta obiettività, gettando sulla stessa una densa patina di oblio.

     La preziosa cronaca di Petromasi, invece, restituisce la giusta proporzione a quegli accadimenti, che molto interessarono anche il territorio del Cilento e la stessa Calabria senza mai sconfinare nella partigianeria oppure distorcere gli eventi.

     Considerata l’importanza dell’opera, che costituisce un “unicum” a livello nazionale, considerato che “L’Abate Mattia De Paoli” è stato uno dei principali protagonisti di quel tumultuoso semestre e considerato che Cellole anche in questa vicenda ha scritto una importante pagina di storia universale è doveroso che la comunità di Cellole si accosti ad una vicenda storica, quella del 1799, che ancora oggi resta assai poco conosciuta.

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