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LUCE DEL MEDIOEVO di Règine Pernoud

Posted by on Mag 26, 2021

LUCE DEL MEDIOEVO di Règine Pernoud

«Chiesa e popolo nel Medio Evo»: potrebbe essere il titolo di un’opera in dieci volumi, se volessimo prendere la parola “democrazia”» nel senso classico e tradizionale, ed intendere con essa il popolo» come entità politica, il laicato, come creatore e rappresentante di una nuova cultura più umana e più diffusa.

Nel Medio Evo ci troveremmo di fronte ai borghesi ed agli artigiani associati dei nostri Comuni e delle autonome città di Germania, di Francia, di Fiandra che, affacciandosi alla vita, trovano occupate dalla Chiesa e dalle chiese le posizioni migliori, cioè gran parte della proprietà terriera, gran parte delle altre fonti di ricchezza e degli strumenti necessari della convivenza civile, i mercati, le vie del commercio, i porti, i fiumi, le aree costruttive dentro e vicino alla città, le piazze, le mura. Ed ecco, pur in mezzo a tregue ed azioni solidali ed alleanze più o meno esplicite, una fiera contesa di secoli, durante i quali denaro sonante e spade temprate sono i primi artefici inconsapevoli di un nuovo diritto.

(Gioacchino Volpe sulla «Nuova Antologia», ottobre 1908)

Régine Pernoud (1909-1998)

Nata a Chateau-Chinon nella Nièvre, ha conseguito il dottorato in lettere dopo aver frequentato la École des Chartes e la Ecole du Louvre a Parigi. Dopo aver lavorato al museo di Reims, nominata conservatore degli Archives Nationales di Francia, ha riorganizzato il museo della storia di Francia. Ha diretto il Centre Jeanne d’Arc ad Orléans.

Esperta in storia provenzale, in particolare di Marsiglia, città nella quale ha trascorso l’infanzia, si è poi specializzata in studi sul Medio Evo. Régine Pernoud è considerata una delle maggiori conoscitrici del mondo medievale, su cui ha scritto numerose e fondamentali opere. Ricordiamo: La poésie médiévale française, 1947; Les villes marchandes aux XIVème et XVe me siècles. Imperialisme et capitalisme au Moyen Age, 1948; Histoire du commerce de Marseille, 1949; Histoire de la bourgeoisie en France, 2 voll., 1960 1962. Al fenomeno delle crociate ha dedicato Les Croisés, 1959; Les Croisades, 1960; Les hommes de la croisade, 1979, sulla vita quotidiana dei crociati. Del 1969 è L’histoire racontée à mes neveux, mentre Pour en finir avec le Moyen Age è del 1977 (trad. italiana Medioevo. Un secolare pregiudizio, Bompiani, Milano 1983).

Particolare attenzione meritano i suoi lavori sull’ordine del Tempio, Les Templiers, del 1974, e sulla civiltà dei galli. Les Gaulois, del 1957.

Fondamentali, poi, i testi sulla figura e sulla condizione della donna nel Medioevo: La femme au temps des cathe drales, 1980 (trad. it.: La donna al tempo delle cattedrali, Rizzoli, Milano 1982); Jeanne d’Arc, 1959; Vie et mort de Jeanne d’Arc, Les témoignages du procès de réhabilitation, 1450-1456, 1954 (trad. it., Il processo di Giovanna d’Arco. Verbali del processo di riabilitazione: 1450-1456, 3° ed., Edizioni Paoline, Roma 1973); Jeanne d’Arc devant les Cauchons, 1970; e ancora: 8 mai 1429. La libération d’Orlèans, 1969; Héloise. et Abélard, 1970 (trad. it.: Eloisa e Abelardo, Jaca Book, Milano 1984); La Rei ne Blanche, 1972; Alienor d’Aquitaine, del 1966 (trad. it.: Eleonora d’Aquitania, Jaca Book, Milano 1983) e Christine de Pisan, 1982; Les saints au Moyen Age, Stock, 1986. Isambour: la reine captive, Stock, 1987. Jeanne d’Arc et la guerre de Cent ans, Denoël, 1990. La Vierge et les saints au Moyen âge, C. de Bartillat, coll. Esprits, 1991. La spiritualité de Jeanne d’Arc, Mame, Parigi 1992. Villa Paradis: souvenirs, Stock, 1992. Hildegarde de Bingen: conscience inspirée du XIIe siècle, le Grand livre du mois, 1994. J’ai nom Jeanne la Pucelle, coll. Découvertes Gallimard (nº 198), Paris: Gallimard, 1994. Réhabilitation de Jeanne d’Arc, reconquête de la France, Éd. du Rocher-J.-P. Bertrand, 1995. Richard Coeur de Lion, le Grand livre du mois, 1995. Les Templiers, chevaliers du Christ, coll. Découvertes Gallimard (nº 260), Gallimard, 1995. Celui par qui la Gaule devint chrétienne, Gallimard jeunesse, 1996. Jardins de monastères, Actes Sud, 1996. Martin de Tours, Bayard-Centurion, 1996. Saint Jérôme: père de la Bible (avec Madeleine Pernoud), Éd. du Rocher, 1996. Jeanne d’Arc, Napoléon: le paradoxe du biographe, Éd. du Rocher, 1997. Histoire et lumière, Éd. du Cerf, 1998. Visages de femmes au Moyen Âge, Zodiaque, 1998.

 Il presente volume è la traduzione del suo primo lavoro Lumière du Moyen Age uscito in Francia nel 1944 e vincitore nel 1945 del Prix Foemina Vacaresco de critique et d’hi-stoire.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

EDIZIONE DEL 1978

FORMATO: 15 X 21cm.                                       

PAGINE: 269

PREZZO: € 20,00                                               

Giovanni Volpe Ed.

PER INFORMAZIONI e ORDINI:

Vincenzo de Maio   

CONSULENTE EDITORIALE  

329 23 49 060

: demaio.enzo@gmail.com

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