Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Marsala, “Pirata assassino” sul busto di Garibaldi. Suona la sveglia…

Posted by on Giu 16, 2021

Marsala, “Pirata assassino” sul busto di Garibaldi. Suona la sveglia…

Ne dà notizia l’Ansa offrendo una lettura dei fatti storici che rifugge dalle bugie ufficiali. Questo è un altro passo avanti per tutti quei meridionali che hanno lottato e continuano a lottare contro la storia falsa che ci hanno insegnato

“Pirata assassino”: nella città in cui sbarcarono le camicie rosse, qualcuno, con della vernice verde, ha scritto queste parole sul busto di marmo di Giuseppe Garibaldi, in piazza della Vittoria.

A darne notizia è l’Ansa. E, notizia nella notizia, l’agenzia di stampa scrive dell’accaduto rifuggendo dalle bugie della storia ufficiale:

“L’ignoto autore della scritta, probabilmente, ha inteso evidenziare la circostanza che il Meridione non ha ottenuto grandi vantaggi dall’unificazione del Paese. Dopo il 1860, infatti, le regioni meridionali subirono una rapida de-industrializzazione, a favore delle regioni del nord, alimentando l’emigrazione. La lotta al brigantaggio, invece, operata dall’esercito sabaudo, si tradusse, in numerose carneficine. Fatti – continua l’Ansa- sui quali solo negli ultimi anni gli storici stanno volgendo lo sguardo. Ma che già alcuni anni dopo “l’impresa dei Mille» indussero lo stesso Garibaldi a esternare la sua delusione per la politica che la monarchia piemontese attuò per il Meridione”.

Non è un fatto trascurabile. Fino a qualche anno fa nessuna agenzia di stampa avrebbe ‘osato’ fornire questa lettura. Questo significa che il lavoro degli storiografi liberi e di tutti i meridionali impegnati a ristabilire verità negate sta dando i suoi frutti, a tutti i livelli.

Chissà, magari tra un po’ di tempo, arriverà il giorno in cui i cittadini potranno chiedere ufficialmente la rimozione di tutti quei busti che inneggiano a chi ha contribuito alla rovina del Sud. E, soprattutto, una revisione di una toponomastica che ancora si ostina a dedicare le vie delle nostre città agli assassini e ai traditori. A partire dalla famigerata via Enrico Cialdini. 

Nella pagine della nostra rubrica storia e controstoria tutti gli articoli sul vero volto dei fatti risorgimentali.

fonte

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.