NAPOLI RETRO’
Vorrei proporre in questo post alcune osservazioni riguardanti la prima vera pianta bidimensionale della nostra città, ossia quella riprodotta nell’opera Cosmographia del cartografo Sebastian Münster (1489-1552). La veduta è inserita per la prima volta nell’edizione del 1550 fino a quella del 1578.
Münster non soggiorno mai a Napoli, ma evidentemente aveva letto notizie con descrizioni riguardanti la nostra città. In base agli elementi presenti nella pianta, ossia le Torri Aragonesi dal anche dal lato occidentale, mi porta a dedurre che questa pianta ritrae la nostra città ad un periodo prima del 1536-1537. Infatti la Torri Aragonesi occidentali furono edificate proprio alla fine del dominio Aragonese, dal 1499 al 1501, e furono distrutte dagli Spagnoli per costruire via Toledo (all’epoca Strada Reale) a partire dal 1536 in poi (questa edificazione fu necessaria per la forte espansione demografica avuta in quella zona, ed anche per ospitare le truppe spagnole, vedi nascita dei Quartieri Spagnoli da quel lato). Posto anche la foto della pianta, poco posteriore a questa, ossia l’affresco presente in una parete nel Palazzo Orsini di Anguillara eseguita con lo stesso modello di quella precedente, quindi l’autore doveva già conoscere l’opera di Münster. La datazione proposta tradizionalmente a questo affresco è del 1535-1539, e l’autore dovette forse realmente soggiornare a Napoli. Personalmente la reputo successiva al 1539, in quanto dal lato occidentale non vi sono più le Torri, e dal lato Nord Ovest la cinta muraia sembra aver già essere stata estesa, quindi siamo intorno al 1545 o dopo. Credo a questo punto che una edizione ancora precedente di Cosmographia doveva esistere ma sia stata persa nel tempo.


Nicola Del Core


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