1. Dalla letteratura alla storia attraverso la politica
Giacinto de’ Sivo, scrittore e storico napoletano, nasce a Maddaloni, in Terra di Lavoro, il 29 novembre 1814, da una famiglia di militari devota alla dinastia borbonica. Il nonno, pure di nome Giacinto, aveva armato a proprie spese soldati per la difesa del regno in occasione dell’aggressione giacobina e francese, e lo zio Antonio era stato fra gli ufficiali del card. Fabrizio Ruffo (1744-1827), che nel 1799 aveva animato e guidato l’impresa della Santa Fede; anche il padre, Aniello, era stato un valoroso ufficiale dell’esercito napoletano, ma aveva dovuto lasciare il servizio attivo a causa di un infortunio.
Read Moretratto da: Voci per un «Dizionario del Pensiero Forte»
1. Dalla letteratura alla storia attraverso la politica
Giacinto de’ Sivo, scrittore e storico napoletano, nasce a Maddaloni, in Terra di Lavoro, il 29 novembre 1814, da una famiglia di militari devota alla dinastia borbonica.
Read MoreLa fine del Regno delle Due Sicilie dopo quasi 8 secoli di vita come lo stesso Benedetto Croce ha dichiarato “il regno se non ci fosse stata una forte e vigorosa spallata non sarebbe caduto” o come disse Denis Mack Smith “il risorgimento è la pagina più gloriosa dell’imperialismo britannico” s’è sciolto, grazie ad una certosina preparazione, in breve tempo come neve al sole lasciando una scia di polemiche, di tesi inquietanti, di drammi e di tragedie che a distanza di 160 anni sono più vive che mai e che è difficile non dargli credito.
Read MoreLa reazione armata delle popolazioni del Regno di Napoli – organizzate in gran parte nell’esercito della Santa Fede – contro la Repubblica Napoletana del 1799, va inserita nel più ampio contesto del così detto Triennio Giacobino (1796-1799) o, cambiando angolo di visuale, dell’Insorgenza (1796-1815), cioè dell’insieme delle sollevazioni contro-rivoluzionarie e antinapoleoniche in Italia.
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