Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

I Tratturi (II)

Posted by on Giu 8, 2026

I Tratturi (II)

RICERCA A CURA DEL Prof. Renato Rinaldi EFFETTUATA DAL LIBRO “CAVALLI E CAVALIERI” a cura di Nicola Mastronardi -Palladino editore- Campobasso 2003

Read More

I Tratturi

Posted by on Giu 6, 2026

I Tratturi

RICERCA, A CURA DEL Prof.Renato Rinaldi, EFFETTUATA DAL LIBRO “CAVALLI E CAVALIERI” a cura di Nicola Mastronardi -Palladino editore- Campobasso 2003
Da pag.163 a 175

Read More

BRIGANTAGGIO SUL MATESE 1860-1880

Posted by on Mag 31, 2026

BRIGANTAGGIO SUL MATESE 1860-1880

Nel corso dell’Unificazione Nazionale, i liberali delle province meridionali, fin dall’estate del 1860, avevano agevolato con movimenti sovversivi la spedizione delle forze garibaldine dalla Sicilia verso Napoli. La sommossa, in settembre, interessò Terra di Lavoro, Molise e Beneventano: moderati e democratici, con l’impiego di corpi armati volontari, destituito il potere borbonico, andavano proclamando Governi Provvisori in nome di Vittorio Emanuele II e Garibaldi. Utile contributo, in tal senso, dettero la Legione del Matese, forte di 350 uomini, e i Battaglioni del Sannio, Vitulanese-beneventano e dei Cacciatori del Vesuvio (1). Re Francesco II abbandonò Napoli il 6 settembre e, da Gaeta, chiamò a raccolta l’esercito e ricorse alla sollevazione popolare. Il piano d’azione aveva lo scopo di contrastare sulla linea del Volturno la pressione garibaldina, di ostacolare, negli Abruzzi, una eventuale avanzata delle truppe piemontesi e di reprimere la rivoluzione borghese.

Read More

La reazione di Isernia del 1860

Posted by on Nov 19, 2025

La reazione di Isernia del 1860

Gianandrea de Antonellis

La reazione d’Isernia consiste in un movimento controrivoluzionario svoltosi nella città molisana all’inizio dell’ottobre del 1860, quando il governo ufficialmente in carica era ancora quello borbonico.

Read More

LA REAZIONE DI ISERNIA DEL 1860

Posted by on Nov 6, 2025

LA REAZIONE DI ISERNIA DEL 1860

La reazione d’Isernia consiste in un movimento controrivoluzionario svoltosi nella città molisana all’inizio dell’ottobre del 1860, quando il governo ufficialmente in carica era ancora quello borbonico.
Nonostante il pieno diritto di chi difendeva la legittima autorità contro l’aggressione garibaldina (giudicata tale – ufficialmente – anche dal Regno di Sardegna, almeno fino all’incontro di Teano del 26 ottobre successivo), i difensori dell’ordine costituito vennero accusati di «attentato per cambiare e distruggere la forma del governo ed eccitare i sudditi ad armarsi contro i Poteri dello Stato [sabaudo]; di suscitare la guerra civile fra i cittadini; di discorsi e fatti pubblici tendenti ad eccitare lo sprezzo contro la Sacra Persona del Re [Vittorio Emanuele]».
Malgrado l’assurdità dell’accusa, considerando la data in cui si erano svolti i fatti, oltre quattrocento persone finirono sotto processo. In quell’oscuro periodo, la pubblicistica legittimista diede alle stampe due opuscoli e un manifesto, qui riprodotti integralmente assieme per la prima volta, che risultano di grande importanza per una serena analisi degli avvenimenti.
Il volume contiene anche la trascrizione di due lettere inedite indirizzate a Giovanni Maria d’Alessandro, Duca di Pescolanciano, che testimoniano la presenza attiva della migliore aristocrazia nel difendere il Regno dall’invasione straniera.

Read More