Di seguito l’articolo di presentazione che BelvedereNews ha dedicato al convegno che domenica 17 novembre si terrà a Roccaromana che seguono quelli pubblicati da PaeseNews e Macronews
ROCCAROMANA – Il Comune di Roccaromana insieme alle associazioni del territorio” domenica 17 novembre alle ore 16;30 presso la Chiesa dell’Annunziata di Roccaromana organizza in collaborazione con l’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro un importante convegno sulle insorgenze del 1799 presentando il libro……………………………………..
Il Comune di Roccaromana insieme alle associazioni del territorio” domenica 17 novembre alle ore 16;30 presso la Chiesa dell’Annunziata di Roccaromana organizza in collaborazione con l’Ass. Id. Alta Terra di Lavoro un importante convegno sulle insorgenze del 1799 presentando il libro “STORIA DELLA SPEDIZIONE DELL’EMINENTISSIMO CARDINALE F. RUFFO” che l’ Associazione Laborina ha di recente ristampato, in copia anastatica, scritto da Domenico Petromasi risalente al 1801.
Interverranno Nicola Pelosi Sindaco di Roccaromana, Prof. Francesco Del Monaco che sarà il moderatore, Claudio Saltarelli Pres. Ass. Id. Alta Terra di Lavoro, Fernando Riccardi storico, saggista, membro della Società di Storia Patria di Napoli e Terra di Lavoro.
E’ la prima volta che nel nostro paese si compie un’impresa del genere:
c’era già stata, infatti, in passato, qualche altra edizione della stessa
opera, ma mai una ristampa anastatica, riproducente il testo nella sua versione
originale.
Tale libro, che contiene un corposo ed assai circostanziato saggio
introduttivo a firma del suddetto storico Fernando
Riccardi, ricostruisce, passo dopo passo e in maniera dettagliata, la
straordinaria impresa che nel 1799 portò il cardinale calabrese Fabrizio Ruffo
a riconquistare il Regno di Napoli, invaso dai giacobini, con la sua “armata
reale e cristiana”, composta esclusivamente o quasi di volontari raccolti
strada facendo sotto l’emblema della Santa Croce e della Corona.
Una vicenda che la vulgata storiografica dominante non ha trattato, nel
corso degli anni, con la dovuta obiettività, gettando sulla stessa una densa
patina di oblio.
La preziosa cronaca di Petromasi, invece, restituisce la giusta proporzione a quegli accadimenti, che molto interessarono la Terra di Lavoro e la stessa Roccaromana che attraverso il Duca Lucio Caracciolo fu uno dei luoghi più importanti di quegli eventi senza mai sconfinare nella partigianeria oppure distorcere gli eventi.
Considerata l’importanza dell’opera, che costituisce un “unicum”
a livello nazionale, considerato che “Il
Duca di Roccaromana Lucio Caracciolo” è stato uno dei principali
protagonisti di quel tumultuoso semestre e considerato che Roccaromana anche in
questa vicenda ha scritto una importante pagina di storia universale è doveroso
che i cittadini, compresi quelli dei paesi limitrofi, si accostino ad una
vicenda storica, quella del 1799, che ancora oggi resta assai poco conosciuta.
Da segnalare, altresì, che ci saranno degli intermezzi teatrali ad arricchire il pomeriggio culturale eseguiti in lingua Laborina, la lingua che si parlava in Terra di Lavoro, da Raimondo Rotondi.