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Pietro Quandel era il Maggiore di Artiglieria del Regio Esercito delle Due Sicilie

Posted by on Ago 15, 2026

Pietro Quandel era il Maggiore di Artiglieria del Regio Esercito delle Due Sicilie

Pietro Quandel era il Maggiore di Artiglieria del Regio Esercito delle Due Sicilie, in servizio dentro la fortezza durante l’assedio. Ex allievo della Nunziatella (1839-1848), fu uno dei protagonisti diretti della difesa.
Dopo la resa, nel 1863 pubblicò a Roma da Angelo Placidi la cronaca ufficiale:

Giornale della Difesa di Gaeta da Novembre 1860 a Febbraio 1861 / per Pietro Quandel – Roma: Placidi, 1863

Il libro è considerato quasi una cronaca diretta, scritta appena due anni dopo i fatti, e da cui sono tratti gli ordini di battaglia usati ancora oggi dagli storici.

Cosa contiene

È il Giornale Ufficiale del Regno durante gli ultimi mesi borbonici a Gaeta, dal 5 novembre 1860 al 13 febbraio 1861. Racconta giorno per giorno:

  • la posizione delle batterie borboniche (Transilvania, Torre d’Orlando, Regina, Trinità, Phillipsthal)
  • le sortite sul Colle dei Cappuccini e a Monte Lombone
  • i bombardamenti piemontesi da Castellone, Monte Cristo, Valle di Calegna
  • il tifo, la fame, e la presenza delle navi francesi e spagnole in rada

Le tue due mappe

Sono le tavole allegate in fondo al volume:

TAV. II – Carta del Golfo e dintorni che hai: con MARE DI TERRACINA, Spiaggia di Serapo, Monte Orlando, Colle Lombone, Colle Tortano, Monte Conca, Costa Mezza, Castellone e Mola. È la carta strategica dell’assedio, con scala di 2 chilometri.

TAV. I – PIANTA DI GAETA 1860-1861: la pianta della piazzaforte con la LEGGENDA di 50+ batterie (Batteria Transilvania, Batteria S. Antonio, Batteria Regina, ecc.), il Porto, la scala in metri.

Quandel le fece disegnare per far capire ai lettori dove sparavano i 180 cannoni piemontesi contro i circa 300 cannoni borbonici della piazza.

Oggi l’originale del 1863 è rarissimo – ne fu fatta una ristampa anastatica in 999 esemplari nel 1972. Le ristampe moderne le trovi su AbeBooks / Buscalibre come riproduzione Kessinger

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