PORTA CAPUANA – NAPOLI
Edificata nel 1484 dal re Ferrante d’Aragona, fin dalle prime fasi, è stata il punto di accesso giungendo da est verso il centro della città, oltre a essere punto nevralgico delle comunicazioni.
Un cronista di Napoli nel 1847 fornisce una descrizione dell’attività della città in questi termini:
«Qui è oggi come ieri, come sempre … sempre lo stesso inferno, le stesse botteghe, di mercanzie, di commerci, di traffici, di gente diversa.
Una babele di lingue.
Chi vuol conoscere la plebe napoletana veramente in tutte le sue abitudini fra le sue virtù e i suoi vizi… venga alla Porta Capuana, in qualunque ora delle 24 ore del giorno, e se ne ammaestrerà…Porta Capuana è il teatro universale, è la Cosmopoli del nostro popolo.. Qui non vi è né notte né giorno»
Sergio Dattilo



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