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Premio Honos 2025 al Maestro Carlo Faiello Sezione Libertas

Posted by on Set 27, 2025

Premio Honos 2025 al Maestro Carlo Faiello Sezione Libertas

“Per questo riconoscimento ringrazio la Giuria del Premio Nazionale Honos, la Dottoressa Laura Listro, il musicista Ugo Mazzei e tutti quelli che sostengono il mio impegno per la musica”.

Tra i premiati del Premio HONOS Sezione Libertas c’è pure un grande nome della musica colta italiana: Carlo Faiello, per il suo instancabile impegno culturale e civile, per la musica e per la comunità.

“Un alchimista del suono mediterraneo, capace di attraversare secoli e culture con una nota sola”

Compositore colto e popolare, come solo può esserlo chi ha una solida radice nella tradizione e un pensiero aperto al futuro, Faiello incarna perfettamente le parole di Roberto De Simone: «Sa essere popolare solo l’uomo di cultura.»

Dalla sua formazione con De Simone e la Nuova Compagnia di Canto Popolare, al lavoro con grandi interpreti come Roberto Murolo, Lina Sastri, Isa Danieli … Faiello ha saputo intrecciare le voci del Mediterraneo, i suoni della strada e le architetture della musica colta. Come i partenopei, è prensile: passa con naturalezza dal canone di Pachelbel alle Tammurriate, dai canti sufi alle melodie delle voteche popolari.

Artista nomade e radicato, ha realizzato progetti tra Europa e Magreb, ma senza mai dimenticare il mondo “’e ’mmiez’’a via”, dove è cresciuto, e che continua ad animare la sua ricerca musicale, sociale e ambientale.

Fondatore della Domus Ars di Napoli, oggi centro di eccellenza culturale e interdisciplinare, Faiello esplora nella musica la biodiversità come bioritmo, come legame tra gli elementi naturali e spirituali.

Nel suo importante lavoro “Le danze di Dioniso” ispirato agli studi di Karoly Kerényi, ricerca e reinventa un ponte sonoro tra il mondo arabo e quello napoletano, tra l’Etiopia zar e la Campania delle feste religiose fondate sulla trance, in un abbraccio che è rito, ascolto, e senso profondo della libertà.

Per questa visione, per questo linguaggio fatto di ascolto, inclusione e bellezza, a Carlo Faiello va il nostro riconoscimento.

Grazie, Maestro

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