Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

Proclamazione di Sua Maestà il Re Ferdinando

Posted by on Set 20, 2022

Proclamazione di Sua Maestà il Re Ferdinando

Si trascrive il testo integrale della Proclamazione di Sua Maestà il Re Ferdinando II a’ popoli del suo regno, pubblicato a Napoli l’8 dicembre 1830 e registrato sotto il numero 1 della Collezione delle leggi e decreti del Regno delle Due Sicilie:

“Avendoci chiamato IDDIO ad occupare il trono de’ nostri augusti Antenati in conseguenza della morte del nostro amatissimo Padre e Re Francesco I di gloriosa memoria; nell’atto che il nostro cuore è vivamente penetrato dalla gravissima perdita che abbiamo fatto, sentiamo ancora l’enorme peso che il supremo Dispensatore de’ regni ha voluto imporre sulle nostre spalle nell’affidarci il governo di questo regno. Siamo persuasi che IDDIO nell’investirci della sua autorità non intende che resti inutile nelle nostre mani, siccome neppur vuole che ne abusiamo. Vuole che il nostro regno sia un regno di giustizia, di vigilanza, e di saviezza, e che adempiamo verso i nostri sudditi alle cure paterne della sua provvidenza. Convinti intimamente de’ disegni di DIO sopra di Noi, e risoluti d’adempirli, rivolgeremo tutte le nostre attenzioni a’ bisogni principali dello Stato e de’ nostri amatissimi sudditi, e faremo tutti gli sforzi per rammarginare quelle piaghe che già da più anni affliggono questo regno.
In primo luogo essendo convinti che la nostra santa cattolica religione è la fonte principale delle felicità de’ regni e de’ popoli, perciò la prima e principale nostra cura sarà quella di conservarla e sostenerla intatta in tutti i nostri Stati, e di proccurare con tutti i mezzi l’esatta osservanza de’ suoi divini precetti. E siccome i vescovi per la speciale missione che hanno avuto da GESU’ CRISTO, sono i principali ministri e custodi della stessa religione, così abbiamo tutta la fiducia che seconderanno col loro zelo le nostre giuste intenzioni, e che adempiranno esattamente i doveri del loro episcopato.
In secondo luogo non potendo esservi nel mondo alcuna ben ordinata società, senza una retta ed imparziale amministrazione della giustizia, così sarà questa il secondo scopo al quale rivolgeremo le nostre più attente sollecitudini. Noi vogliamo che i nostri tribunali siano tanto santuarj, i quali non debbono mai essere profanati dagl’intrighi, dalle protezioni ingiuste, nè da qualunque umano riguardo o interesse. Agli occhi della legge tutti i nostri sudditi sono uguali, e procureremo che a tutti sia resa imparzialmente la giustizia.
Finalmente il ramo delle finanze richiama le nostre particolari attenzioni, essendo quello che dà moto e vita a tutto il regno. Noi non ignoriamo esservi in questo ramo delle piaghe profonde che debbono curarsi; e che il nostro popolo aspetta da Noi qualche allievamento da’ pesi a’ quali per le passate vertigini è stato sottoposto. Speriamo coll’ajuto e coll’assistenza del SIGNORE di soddisfare a questi due oggetti, tanto preziosi al paterno nostro cuore; e siamo pronti a fare ogni sagrifizio per vederli adempiti. Speriamo che tutti imiteranno, per quanto possono, il nostro esempio, affine di restituire al regno quella prosperità che dee essere l’oggetto de’ desiderj di tutte le persone virtuose ed oneste.
Riguardo poi alla nostra armata, alla quale già da diversi anni abbiamo consecrato le particolari nostre cure, siccome colla sua disciplina ed ottima condotta già si è resa degna della nostra stima e particolare compiacenza, così dichiariamo che non lasceremo d’occuparci di essa e del suo bene, sperando che dal suo canto ci darà in tutte le occasioni le pruove della sua inviolabile fedeltà, e che non macchierà mai l’onore delle sue bandiere”.

fonte

http://ferdinando2.blogspot.com/2010/02/proclamazione.html

CURRICULUM VITAE

GENITORI: Francesco I e Maria Isabella di Borbone-Spagna (1789-1848)

LUOGO E DATA DI NASCITA: Palermo, 12 gennaio 1810
LUOGO E DATA DI MORTE: Napoli, 22 maggio 1859

MATRIMONI:
I – 21 novembre 1832 con Maria Cristina di Savoia (1812-1836);
II – 9 gennaio 1837 con Maria Teresa d’Asburgo-Teschen (1816-1867).
FIGLI:
Francesco (1836-1894); – Luigi (1838-1886); – Alberto (1839-1844); – Alfonso (1841-1934);
– Maria Annunziata (1843-1871); – Maria Immacolata (1844-1899); – Gaetano (1846-1871); – Giuseppe (1849-1851); – Maria Pia (1849-1882);
– Vincenzo (1851-1854); – Pasquale (1852-1904); – Maria Luisa (1855-1874); – Gennaro (1857-1867).

PROCLAMAZIONENapoli, 8 novembre 1830.
DURATA DEL REGNO: 8 novembre 1830 – 22 maggio1859.
STEMMI CENSITI1838 A; 1838 B; 1843; 1852SIGILLI CENSITI18431858.

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.