SAN GIACOMO A SESSA
San Giacomo maggiore. Molti non sanno che tra le sculture del portico della cattedrale di Sessa vi è anche quella che rappresenta proprio il martirio di San Giacomo maggiore, mediante il taglio della testa, con una iconografia molto rara in Occidente e che ricalca quella di un capitello della chiesa dell’Annunciazione di Nazareth risalente al 1187 e quindi in epoca coeva al portico di Sessa. Questo particolare insieme ad altri, ha indotto importanti studiosi a pensare ad un arrivo di modelli orientali nell’Italia meridionale dell’epoca attraverso le vie di pellegrinaggio della terza crociata ( 1189-1192), tenuto conto che le botteghe del romanico meridionale erano presenti in Terra Santa. Insomma, questo accadeva quando gli interscambi culturali erano ritenuti una ricchezza e non un limite.
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