Alta Terra di Lavoro

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Siamo sudditi o cittadini? di Vincenzo Giannone

Posted by on Feb 2, 2022

Siamo sudditi o cittadini? di Vincenzo Giannone

Siamo governati da uomini supponenti che non hanno appreso nulla dalla storia e curano solo i loro interessi particolari. Gente che si commuove davanti alla vergogna dei campi di sterminio nazisti mentre sta pensando a come perseguitare i dissidenti no vax con nuove disposizioni. Questa è l’ipocrisia umana! Prima della salute, dobbiamo pretendere la libertà perché senza la libertà anche la salute è a rischio.

Si cambia tutto e si sconvolge tutto, in nome della pandemia e di uno stato d’emergenza, che è diventato permanente, si limita la libertà dei cittadini con il ricatto del green pass. E che cos’è la dittatura se non la restrizione di ogni libertà personale? Verrà il giorno in cui ci metteranno un chip sottopelle facendoci credere di essere più liberi… Liberi? Liberi di non far nulla! Non andremo più alla posta né in banca, non avremo più bisogno della carta d’identità e della patente o di fare la dichiarazione dei redditi, perché sapranno già tutto di noi. I robot sostituiranno tutto e tutti. Molti dicono: «Che bello! Potremo stare sdraiati sul divano da mattino a sera…» (sì, a guardare la tv di stato). Robot con sembianze umane puliranno la nostra casa, laveranno la biancheria, cucineranno per noi, andranno a fare la spesa… E i moltissimi che non avranno un lavoro, che faranno? Andranno a spasso tutto il giorno e dovranno accontentarsi del reddito di cittadinanza elargito dal governo. Bella prospettiva. Con il progresso digitale gli impiegati saranno molto pochi, gli operai nelle fabbriche ancora meno (se ci saranno ancora fabbriche in Italia), postali e bancari ridotti all’osso per gestire i robot, di docenti nelle scuole e forse anche di dottori non ci sarà più bisogno. Sarà un mondo in bianco e nero. Saremo soltanto numeri, una matricola senza nome inserita in un database dello Stato, che di noi saprà tutto. Lo Stato? Un gruppo di furbi, eletti dai partiti, che controlleranno ogni momento della nostra vita: quante volte abbiamo mangiato in un mese la pizza e quali gusti abbiamo, quante volte siamo andati al ristorante, a che ora siamo usciti di casa, dove siamo andati e che cosa abbiamo fatto, in quali negozi siamo stati, che cosa abbiamo comprato e quanto abbiamo speso, che cosa abbiamo mangiato e quanti denari abbiamo in tasca (in banca o alle poste) se ancora ne avremo, quali malattie abbiamo e che medicine prendiamo, che cosa guardiamo alla Tv e sul Pc, e soprattutto sapranno che cosa pensiamo, diciamo e scriviamo. È questa la libertà cui tutti aspiriamo ardentemente? Apriamo gli occhi, siamo critici, usiamo la testa perché tutto sarà controllato da remoto. Già molto è stato fatto ed è sotto gli occhi di tutti. I nostri governanti o sono ciechi e stolti o sono servi di un potere occulto che vuole dominare su tutto e tutti. Esagero? Forse si, forse no. Forse che non è già così? Oggi abbiamo il green pass, domani avremo un chip sottopelle. Chi vivrà vedrà.

Se non ci saranno uomini onesti, desiderosi di tutelare la libertà del popolo, il green pass sarà il primo strumento di potere per assoggettare i cittadini al pensiero unico dominante e chi lo rifiuterà sarà escluso dalla società e non potrà più lavorare, sarà un reietto come tanti che oggi dormono sui marciapiedi e sotto i ponti. O ti adegui al sistema o sei fuori. La propaganda martellante del governo ha plagiato tutti, e quasi tutti, ignari del pericolo, hanno accettato il green pass non fosse altro per discriminare i non vaccinati. Bisogna ammettere che gli unici che in questo momento si oppongono alla politica del governo e stanno difendendo la libertà del popolo sono i dissidenti detti con spregio No vax. Fratelli d’Italia, è questa l’eredità che vogliamo lasciare alle future generazioni, figli, nipoti e pronipoti? Apriamo gli occhi, non lasciamoci ingannare, guardiamo oltre la punta del nostro naso, guardiamo lontano finché siamo in tempo.

Martedì scorso, 25 gennaio, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri (un medico, un rappresentante del popolo) nel programma televisivo condotto da Giovanni Floris sul La 7, a un interlocutore che criticava la misura del green pass, ha detto queste testuali parole: «Noi per tutelare gli italiani vi renderemo la vita difficile, come stiamo facendo, perché il non vaccinato e chi non rispetta le regole è pericoloso — punto!»[1]

Vi renderemo la vita difficile, ossia impossibile. — Ecco prospettato il futuro del popolo italiano. Il governo farà le regole, il Parlamento le firmerà senza porre ostacoli e il popolo le subirà.

Forse che i no vax sono extraterrestri e non italiani? Dica il dott. Sileri quanti sono gli italiani che sono stati costretti a “vaccinarsi” con l’indegno ricatto del green pass? Venti milioni? Un terzo della popolazione adulta? E forse che un terzo della popolazione italiana non conta nulla per questo governo? Stando alle parole di questo dottore sembra proprio di sì. I dissidenti devono pagare le tasse ma non possono manifestare il proprio pensiero e contestare le regole emanate dal governo! È chiaro o ancora non l’abbiamo capito?

Ci mettono gli uni contro gli altri per fare il loro gioco. Divide et impera! E che cos’è questo se non dispotismo o dittatura? Italiani, restiamo uniti, non lasciamoci plagiare e dividere dalla propaganda di questo misero governo.

Si dia al popolo la libertà e un vero vaccino e gli italiani non avranno più bisogno della protezione dei santi Sileri, Speranza e Draghi! Si dica chiaramente che questo “vaccino” è solo un “trattamento sanitario” (l’han capito tutti)e sarà già un passo in avanti verso la libertà.

Le parole del sottosegretario Sileri, come quelle pronunciate da altri rispettabili personaggi della politica e del mondo “civile”, istigano la popolazione all’odio e alla discriminazione verso chi non la pensa come loro. Questi signori sono un’offesa al popolo italiano, alla Costituzione e allo Stato repubblicano. Sileri ed altri dovrebbero recitare più volte al giorno il Pater noster per non dimenticare che siamo cittadini e non sudditi di un governo. Con la maschera della democrazia sul volto perseguitano una parte della popolazione per sottometterla ai loro voleri e nascondere la loro incapacità a gestire la pandemia.

Con l’illusione che tutto sarebbe passato in fretta, gli italiani hanno accettato la restrizione dei diritti inviolabili costituzionali per essere “liberi” di godersi l’estate 2021. L’estate è passata, il lasciapassare è stato rinforzato e le restrizioni sono aumentate con il tacito consenso del Parlamento.

Tornerà tutto come prima o il lasciapassare diventerà uno strumento di controllo della popolazione nelle mani del governo? Questo è il problema. È una congiura contro il popolo. Sono tutti d’accordo e ci girano come vogliono. Chi potrà fermarli? La nostra speranza di salvezza non è nel Parlamento, ma nelle prossime elezioni politiche. Attenti però alle sorprese, perché questi signori ce li ritroveremo nuovamente nelle liste elettorali, e si sa che il lupo cambia il pelo ma non il vizio. In prossimità delle elezioni, siamone certi, tutti si vanteranno di aver sconfitto il virus con il green pass. Ma se non ha salvato dal contagio neppure il prof. Galli, un luminare della virologia, dopo tre dosi di vaccino!

Se la variante Delta è sparita nel giro di pochi mesi e di essa più non si parla, perché non dovrebbe sparire la Omicron in pari tempo se è vero che una pandemia non può durare più di due anni? Si dice che il governo stia per lanciare una nuova offerta per i vaccinati: Con la terza dose o forse con la quarta (a pandemia finita) verrà dato in omaggio un lasciapassare senza limiti; solo così si potrà circolare liberamente in tutta Italia, entrare nei negozi, andare al bar, al ristorante, alle poste e alle banche, ecc. ecc. Tutto per assoggettare il popolo e rendere difficile la vita ai dissidenti, ovvero a quelli che non vogliono sottomettersi ai voleri di Sileri, Speranza e Draghi, i nostri santi protettori. È un chiaro attentato alla Costituzione. La libertà appartiene di diritto a tutti e non può essere concessa da un ministro con il ricatto di un lasciapassare!

“Italiani brava gente”, si fanno mettere i piedi intesta da chiunque! E come semplici spettatori noi restiamo a guardare? La storia insegna: «Generale, non vedete quanti siamo?» Disse un soldato al luogo tenente Lanza, (l’alter ego del re in Sicilia nel giugno1860), che in pompa magna a cavallo, come se avesse riportato una grande vittoria, abbandonava Palermo nelle mani di circa 3000 avventurieri senz’armi. «E ce ne andiamo accussì senza far niente?» Aggiunse il soldato. E fu così che l’Italia meridionale divenne una colonia del Piemonte! Oggi stiamo facendo la stessa cosa, assistiamo pavidamente alla nostra fine, fiduciosi in un “generale” che tutta l’Europa ci invidia” (come si diceva nel 1860 del re “galantuomo”, Vittorio Emanuele II), che renderà gli italiani ancora più poveri e sudditi dell’Europa.

Fratelli d’Italia, non è più il momento delle divisioni e della vigile attesa, non fidiamoci di questi postulanti politici, che bramano di restare al potere, la democrazia è agonizzante. Con la pandemia hanno preso possesso delle nostre vite. Svegliatevi dal sonno indotto… prima che sia troppo tardi e ci mettano “democraticamente” un bavaglio in bocca e una catena al piede! È l‘ora della disobbedienza civile per difendere la Costituzione e la nostra libertà. Aprite gli occhi o saremo tutti sudditi di una casta politica controllata da oligarchici poteri occulti internazionali. Il tempo delle ideologie politiche è finito, questo è il tempo della sottomissione dei popoli e della globalizzazione. Tutto si distrugge, il costume, la tradizione, il commercio e le leggi per renderci pecore. Ci tolgono la libertà un pezzo alla volta con l’inganno e l’intrigo politico. L’industria è morente, il commercio langue, le famiglie monoreddito soffrono, i pensionati sono impediti a ritirare la pensione se non hanno un lasciapassare e sono costretti a depositarla alle poste o nelle banche per meglio essere controllati, i negozi chiudono, i licenziamenti aumentano, tutto si fa e si compra all’estero, il lavoro si riduce ogni giorno di più e le lobby politiche ed economiche se la ridono alle nostre spalle. Non siamo apatici. Salvo poche eccezioni, tutti mentono e ci governa un gruppo di inetti incapaci senza alcun amor patrio e spirito democratico. Non siamo sudditi ma cittadini!

Le manifestazioni di piazza fanno sghignazzare i nostri ministri. Non aspettiamoci che i sindacati proclamino uno sciopero generale per questi motivi perché si sono alleati con il governo. Una volta per tutte bisogna incrociare le braccia in segno di protesta contro questo ministero. Portuali, traghettatori, macchinisti, ferrovieri, edili, forze di polizia, postali, negozianti, giornalai e tabaccai, bancari, operai, imprenditori, impiegati, docenti e studenti, medici e avvocati, o l’Italia si sveglia o di questo passo saremo per sempre sudditi in casa nostra.

30 gennaio 2022


[1] Vedi il video: Pierpaolo Sileri contro i No vax: “Vi renderemo la vita difficile” (la7.it)

2 Comments

  1. Nonostante tutti i diktat ufficiali per quanto posso li ignoro… Ho fatto pure due dosi di vaccino… per essere
    libera?..per rassicurare i miei!… beh, ora basta…sono stata male tutte e due le volte e ora mi dicono via mail che non sono piu’ protetta…da che? Il green-pass mi e’ scaduto, ma chi l’ha detto che per essere libera dovrei fare la terza dose?… se finalmente ora cammino con le mie gambe, devo solo ringraziare la natura che mi ha dato buona e robusta costituzione, non certo il governo che mi aveva ridotto a uno zombi che aveva difficolta’ a camminare per i dolori alla muscolatura, proprio io che presa la patente in giovntu’ non ho mai guidato perche’ ho sempre preferito buoni passi… E’ vero che posso evitare le folle come tanti, e ci possiamo proteggere da eventuali ipotetici contagi usando la mascherina…ma basta, per favore!… non ossessionateci con i vostri dictat!…lasciateci la liberta’ di tutelare noi stessi e insieme gli altri perche’ abbiamo sufficiente contezza della situazione e senso di responsabilita’… Non pretendete di arrogarvi il diritto di ridurci a burattini… perche’ e’ quello che la categoria dei supponenti che ha raggiunto posizioni ambite e’ quello che pretende di fare!… La coscienza e il senso del diritto dove seno andate a finire? caterina ossi

  2. Purtroppo i partiti nazionali del PUN, i no-vax, i no-green pass e molti altri sono i principali ascari che tendono a manovrare i cittadini napolitani, oscurando la verità sull’esistenza del razzismo unitario all’interno del sistema italiano. In questo regime segregazionista nessun preunitario si sente cittadino ma soltanto servi-sudditi di una Nazione unita con la forza e il sangue dai sciovinisti filo-padani dei Savoia. Inoltre è inutile che gli ascari elogiano la Costituzione in quanto sono bravi a portare al popolo napolitano più illusioni che fortune ed, soprattutto, è una carta straccia che detiene articoli fraudolenti, magari attinenti all’ideale del popolo disunito.

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