Alta Terra di Lavoro

già Terra Laboris,già Liburia, già Leboria olim Campania Felix

STATO DI DIRITTO IN GERMANIA E STATO DI DIRITTO IN ITALIA

Posted by on Mag 8, 2022

STATO DI DIRITTO IN GERMANIA E STATO DI DIRITTO IN ITALIA

E’ cosa risaputa che quando sei una colonia il tuo più grande problema è il provincialismo e tendi sempre a dire “lo fa quello”, “lo fa quell’altro” per far passare o imporre delle scelte impopolari e per gli italiani la cosa sempre attuale è “lo vuole l’Europa” che fin dai tempi di Cavour lo ha trasformato da popolo di benestanti a popolo di mendicanti.

Altra caratteristica di chi è costretto a vivere all’ombra sempre di qualcuno e non ha la voglia o la possibilità di pensare ad un futuro in maniera autonoma cercando solo di conservare il potere del proprio piccolo orticello, è quella di far finta di nulla se il punto di riferimento abituale fa qualcosa che mette in cattiva luce la propria operatività che potrebbe mettere a rischio l’esistenza del suddetto orticello, un fatto clamoroso di questi giorni e da mettere a confronto, è quanto accade in Germania e in Italia. Assodato che la democrazia non è altro che una sofisticata forma di tirannia del pensiero gnostico, quello che veramente conta è lo Stato di Diritto che è l’unica forma istituzionale che puo limitare il dispotismo di chi gestisce il potere cercando, al contempo, di garantire il diritto del popolo, in questi giorni a seguito del più grande scandalo farmaceutico della storia che sta esplodendo, nonostante i tentativi di evitarlo arrivando al punto di usare il segreto militare, come l’eruzione di un vulcano oggi pubblichiamo due interventi video che portano alla luce la differenza tra lo Stato di Diritto tedesco, Germania che viene portata sempre ad esempio dalla classe politica italiana giacobina progressista ma questa volta completamente ignorata, e lo Stato di Diritto Italiano.

Vi invito a vederli entrambi invitando ognuno di voi a farsi una propria opinione

cosa accade in Germania

cosa accade in Italia

Una considerazione si può fare però per quanto riguarda il “famoso e mitico” statuto dei lavoratori italiano che è stato ridotto in carta straccia che fa il pari con l’atteggiamento di Landini nei confronti del mega “direttore generale” Draghi. Grazie al più alto tasso di analfabetismo funzionale al mondo, in Italia ormai tutto sembra normale o sarebbe meglio dire che all’italiano il concetto di libertà e il concetto del diritto è un qualcosa di molto astratto e aleatorio.

I video sono pubblicati da RadioRadio una Radio che fa della libertà di informazione il suo cavallo di battaglia e merita tutto il nostro grande rispetto per quello che fa e per aver rinunciato a qualsiasi finanziamento pubblico, ricordiamo che l’editoria in Italia e inondata da finanziamenti statali da sempre e che da due anni grazie al covid ha raggiunto proporzioni inimmaginabili. Il condottiero della testata è Fabio Duranti che ama il suo lavoro e cerca di farlo nel miglior modo possibile, anche se non sa che il sistema che lui osteggia è figlio della rivoluzione francese, del razionalismo e illuminismo e che è ancora convinto che si è più liberi da cittadini che da sudditi ma è giustificato perchè è il pensiero dominante, ma se forse guarderà la trasmissione con il Prof. de Antonellis dove ci ha spiegato le reali differenze, qualche dubbio forse se lo porrà. E’ anche convinto della grandezza della Repubblica Romana e della Terza Roma ma questo non toglie nulla alla sua onestà umana e intellettuale.

In una considerazione finale posso dire che l’epoca che stiamo vivendo offre un’opportunità storica per chi vuole fare giornalismo anche in un paese dove la libertà di stampa è precipitata oltre il cinquantesimo posto, in un epoca dove grazie al web si possono divulgare informazioni e dove ormai i programmi generalisti non li guarda più nessuno come nessuno legge più i giornali perchè il loro sfacciato servilismo ha raggiunto livelli mai conosciuti prima. Chi abbandona le logiche partitocratiche, la mentalità del cavalier servente del piccolo podestà locale può tornare veramente al passato quando il giornalismo era realmente il cane da guardia del potere al servizio delle comunità e per fortuna già in tanti, soprattutto tra i più giovani, sono a cavallo della tigre riscuotendo discreti successi perchè sorretti da una discreta preparazione e coraggio arrivando a costringere il potere gnostico massonico a trovare delle soluzioni legislative per limitarne l’operatività

Claudio Saltarelli

1 Comment

  1. Mi domando dove siamo arrivati con tutta la prosopopea parlamentare e ministeriale… i diritti delle persone/cittadini annullati in base ad ideologie e convinzioni personali arbitrarie e fuori ogni logica! Credo che qualcuno debba intervenire, di livello superiore…senno’ che ci stanno a fare se non garantire e vigilare perche’ ciò non accada!? caterina ossi

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