Alta Terra di Lavoro

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TENE N’ÂTA VOTA FOLLA PINTAURO

Posted by on Apr 13, 2026

TENE N’ÂTA VOTA FOLLA PINTAURO

Angelo Forgione

Riapre finalmente Pintauro, con una nuova gestione che ha sventato l’ennesimo scempio commerciale a Toledo e con una piacevolissima impronta identitaria a bella posta:

“Reale pasticceria borbonica dal 1785”.

Anche se inizialmente si trattava di una trattoria. Fu l’oste Pasquale Pintauro, nel 1818, a trasformare un dolce da convento, la Santa Rosa di Conca dei Marini, in un simbolo della città: la sfogliatella riccia. Una volta convertito in pasticceria l’esercizio sulla strada di Toledo e trasferita la trattoria al piano di sopra, inventò anche la zeppola di San Giuseppe, nel 1840, e per i suoi dolcissimi meriti ricevette da Ferdinando II la Croce di Cavaliere dell’Ordine di Francesco I, destinata ai benemeriti nelle scienze, nelle lettere, nelle arti e nell’ambito civile. Onorificenza conferita dal goloso Re in persona nell’affollata pasticceria, la stessa che oggi ha riaperto i battenti promettendo materie prime di qualità e ostentando l’orgoglio di una delle tante storie della Napoli capitale.

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