“VOCI, SUONI E CANTI DI BRIGANTI IN TERRA DI LAVORO”, UNA PRODUZIONE DAL BASSO
Sorprendente risposta dall’uscita fino ad oggi dell’opera “Voci, suoni e canti di briganti in terra di lavoro” avvenuta il 17 maggio 2025 che costringe, quanto è bello subire questa violenza, a mettere in cantiere la produzione della prima ristampa dopo pochissimo tempo. Nessuno nega che a cotribuire al raggiungimento di questo risultato è stato l’affetto di tanti amici che sono accorsi alle quattro presentazioni, Capua, Cassino, Arpino e San Lorenzello, che mi hanno regalato una gioia al cuore emozionandomi. Un altro aspetto importante è quello che è stato comprenso lo spirito con cui è presentata l’opera, completamente autofinanziata, dove chi l’acquista partecipa ad una forma di “produzione dal basso” che sta a testimoniare come le persone sanno riconoscere un “bene immateriale” da uno materiale e che, senza ancora averla letta e ascoltata, la sentono propria seguendo un sentimento istintivo che da spiegare non è semplice. Un ultimo aspetto ma non meno importante, è che c’è la sensazione diffusa che è un opera originale, se è bella o no lo deciderà il pubblico e non sta a me dirlo, ma nessuno potrà negare che è inedita e che una cosa del genere mai è stata prodotta e forse mai verrà rifatta in futuro. Ringrazio tutte le persone che mi hanno dimostrato il loro affetto e stima e per il contributo che stando dando per la produzione e la divulgazione di “Voci, suoni e canti di briganti in terra di lavoro”
Claudio Saltarelli




invio in corso...




Ho terminato il libro con fatica per me che parlo la lingua laborina penso a chi non lo parla!!!
È qualcosa di stupendo e dal vivo si capisce di più
Che dire poi dei CD sublimi ben registrati e ben interpretati
Sarebbe bello vederlo dal vivo
Se lo fate in zona conto avvisatemi
Franco Abbate